Archivi Mensili: Marzo 2026
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Marzo 13, 2026
Vi suggeriamo di coltivare lo Spinacio Fragola se desiderate ospitare nell’orto una pianta fuori dal comune e poco conosciuta in Italia. Il soprannome Spinacio Fragola è dovuto alle foglie che hanno sapore simile agli Spinaci, con cui condividono la stessa famiglia botanica, e ha i frutti che ricordano nel colore le Fragole ma hanno sapore più delicato più simile al Gelso. Ha un bel portamento e raggiunge un’altezza di circa 50 cm: è interessante anche come pianta ornamentale, ma la particolarità che la fa apprezzare maggiormente è la totale commestibilità della pianta.
Lo Spinacio Fragola (Blitum capitatum o Chenopodium capitatum) è originario del nord America e appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae, la stessa degli Spinaci e delle Bietole. È una pianta erbacea annuale e conclude il suo ciclo vegetativo in una sola stagione, alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno al termine della fruttificazione.
Le foglie sono triangolari o romboidali, con margini dentati e hanno una consistenza tenera e carnosa. Compaiono sulla pianta verso aprile e possono essere raccolte durante tutto il ciclo vegetativo della pianta: di solito si colgono nelle prime fasi della crescita, quando sono più tenere e saporite.
Verso giugno la pianta produce tante piccole infiorescenze verdi lungo il fusto dei rami, che maturando assumono l’aspetto di piccoli frutti rossi, che si possono consumare sia crudi sia cotti. La maturazione dei frutti avviene normalmente tra luglio e settembre, a seconda delle condizioni climatiche: con l’arrivo del freddo la pianta tende deperire.
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Marzo 10, 2026
Per dare un tocco originale al nostro giardino possiamo coltivare la Davidia involucrata, conosciuta comunemente come Albero dei Fazzoletti per la sua particolare fioritura. In primavera infatti si riempie di grandi infiorescenze bianche che, oscillando al vento, ricordano tanti fazzoletti appesi ai rami. Una pianta rara, elegante e di grande valore paesaggistico.
La Davidia involucrata è un albero originario della Cina appartenente alla famiglia delle Nyssaceae ed è caratterizzato da un tronco con una corteccia bruna-aranciata e da grandi foglie a forma di cuore, fino a 15 cm, vellutate nella pagina inferiore.
La caratteristica più importante è però la fioritura primaverile. I veri fiori sono piccoli, di colore rosso-violaceo e raccolti in infiorescenze rotonde, ma sono circondati da due grandi brattee bianche, lunghe fino a 20 cm, che hanno la missione di proteggerli e renderli visibili agli impollinatori. Le brattee bianche sono l’elemento distintivo, specialmente quando sono spinte dal vento. I fiori compaiono solo sulle piante adulte: in quelle più giovani la fioritura è scarsa o tardiva mentre nelle piante con oltre 8 anni è abbondante e molto appariscente. I fiori in seguito si trasformano in frutti duri, tondeggianti e ricchi di semi, inizialmente verdi ma virano al bruno fino alla maturazione.
È una pianta decidua e in inverno, verso ottobre e novembre, perde completamente le foglie. Prima di cadere assumono una tonalità giallo-dorata molto ornamentale. Riappaiono in primavera, tra marzo e aprile, con la ripresa dell’attività vegetativa. La fioritura avviene in primavera inoltrata, verso maggio e giugno.
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Marzo 06, 2026
Non esistono solo le Mimose e possiamo regalare altre piante e fiori per la Giornata della Donna! Anziché un piccolo rametto della classica Mimosa, destinato a deperire in pochi giorni e molto costoso, possiamo optare per una pianta che vivrà per molti anni, rinnovando il ricordo nel tempo.
Ecco alcune proposte alternative, scelte tra le piante che fioriscono all’inizio di marzo con fiori di colore giallo!
Fiori per la Giornata della Donna alternativi alle Mimose
Berberis julianae
Il Berberis julianae è un arbusto sempreverde che produce tanti fiori gialli profumati in primavera, che in autunno si trasformeranno in bacche bluastre molto decorative. Sopporta bene il freddo ed è ideale per giardini urbani. Possiamo coltivarlo in giardino o in grandi vasi sul terrazzo.
Crocus chrysanthus
Il Crocus chrysanthus è una varietà di Crocus con fioritura precoce: fiorisce tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. È una piccola pianta bulbosa, caratterizzata da fiori a coppa sui toni del giallo e dell’arancione. Può essere coltivata anche in vaso sul terrazzo.
Eranthis hyemalis
Nota come Aconito invernale è una piccola pianta erbacea perenne, caratterizzata una rosetta basale di foglie da cui spuntano gli steli delicati che portano fiori gialli luminosi. Resiste al gelo e alle basse temperature e fiorisce da gennaio ad aprile. Possiamo coltivarla in giardino o in vaso sul terrazzo: essendo una piantina da sottobosco preferisce zone in mezz’ombra.
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Marzo 03, 2026
Eliminare gli Elateridi tempestivamente è molto importante poiché sono i parassiti terricoli più insidiosi per gli orti e i giovani frutteti. Le loro larve, sottili, dure e di colore giallo-brunastro, scavano nel terreno nutrendosi di radici, tuberi e colletto delle piante, provocando marciumi, deperimento e talvolta la morte delle colture. Il danno è spesso subdolo poiché non è visibile dall’esterno: la pianta deperisce e appassisce improvvisamente e, quando ci accorgiamo della presenza degli Elateridi, il sistema radicale è già compromesso.
Gli Elateridi, comunemente chiamati Ferretti, sono coleotteri appartenenti alla famiglia degli Elateridae e sono diffusi in tutta Italia, dalla pianura Padana fino alle aree collinari e appenniniche. Le specie più dannose includono Agriotes lineatus, Agriotes obscurus e Agriotes sputator, particolarmente presenti nei terreni ricchi di sostanza organica e nei suoli precedentemente occupati da prati stabili.
Sono parassiti polifagi, ciò significa che attaccano numerose specie di colture orticole e frutticole. Nell’orto compiscono in particolare le Patate, le Carote, le Cipolle, le Lattughe, i Pomodori, i Peperoni e i Fagioli, soprattutto nelle prime fasi di sviluppo. Nei frutteti danneggiano soprattutto le giovani piantine, in particolare Meli, Peri, Peschi e Kiwi.
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