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Mag 22, 2026
Il Solanum jasminoides è una tra le piante rampicanti ornamentali più generose e scenografiche che possiamo coltivare sul terrazzo. La caratteristica più evidente è la lunga fioritura, che inizia a maggio e prosegue fino a ottobre e ai primi freddi. Produce ininterrottamente una cascata di piccoli fiori stellati di colore bianco e cresce rapidamente, trasformando un semplice balcone in una parete verde luminosa ed elegante.
I Solanum sono un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Solanaceae e sono dei “parenti” dei Pomodori e delle Melanzane. Esistono oltre 1.000 specie differenti di Solanum, anche molto differenti fra loro: sia per la durata (alcune sono annuali altre perenni) sia per il tipo di sviluppo, poiché alcune sono rampicanti mentre altre hanno un portamento arbustivo e cespuglioso.
Tra i più diffusi nei giardini italiani ricordiamo il Solanum abutiloides con fiori blu-violacei che diventano bacche arancioni, il Solanum rantonetii con portamento arbustivo e fiori viola o bianchi a seconda della varietà, il Solanum nigrum con bacche nere e il Solanum pseudocapsicum con bacche bianche o arancioni.
Il Solanum jasminoides ha invece la caratteristica di essere un rampicante e produce lunghi fusti sottili ma molto vigorosi che possono superano i 5 metri di lunghezza. Le foglie sono ovali, lisce, di colore verde intenso e lucide. I fiori, raccolti in grappoli, sono piccoli, stellati e generalmente bianchi con antere gialle molto evidenti; ma ci sono anche...
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Mag 19, 2026
La pianta di Amelanchier lamarckii è uno degli arbusti più interessanti da coltivare in giardino, perché presenta aspetti ornamentali in tutte le stagioni. In primavera si riempi di tanti fiori bianchi candidi, che in estate si trasformano in bacche commestibili, mentre in autunno il fogliame assume tonalità rosse e arancioni che conferiscono eleganza alla pianta anche prima della caduta delle foglie. Inoltre è una pianta molto rustica, facile da coltivare e resistente al freddo, anche il più intenso. In giardino possiamo coltivarlo sia come pianta da siepe sia come esemplare singolo, ma cresce bene anche in vaso sui terrazzi cittadini!
L’Amelanchier lamarckii appartiene alla famiglia delle Rosaceae e il genere Amelanchier comprende decine di specie differenti, tutte caratterizzate da eleganti fioriture. Nei vivai italiani possiamo trovare diverse specie. Come l’Amelanchier canadensis che ha un portamento più contenuto rispetto al lamarckii, l’Amelanchier alnifolia coltivato per la produzione dei frutti, più grandi e dolci, o l’Amelanchier ovalis più resistente al caldo e adatto per le regioni del sud Italia.
L’Amelanchier lamarckii è una pianta arbustiva che in giardino può superare i 5 metri in altezza. Ma con le condizioni climatiche ambientali e in assenza di potature può diventare più grande.
Le foglie giovani spuntano in primavera: inizialmente hanno tonalità ramate ma durante l’estate diventano verdi. In autunno, prima di cadere verso ottobre/novembre, assumono affascinanti sfumature rosse e arancioni. I fiori, bianchi e stellati, sono riuniti in grappoli penduli molto ornamentali: sono numerosi...
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Mag 15, 2026
I Tortricidi sono tra i Lepidotteri fitofagi più diffusi e temuti nei giardini, negli orti e nei frutteti italiani. Le loro larve danneggiano foglie, germogli, fiori e frutti creando erosioni e perforazioni. Le foglie si presentano arrotolate unite da fili sericei: per questo vengono chiamate anche “ricamatrici”. In presenza di forti infestazioni possono compromettere la crescita delle piante ornamentali e ridurre drasticamente la qualità dei raccolti di Meli, Peri, Viti e Drupacee.
I Tortricidi appartengono alla famiglia dei Lepidotteri Tortricidae che comprende centinaia di specie diffuse in tutta Europa. In Italia sono presenti praticamente in tutte le regioni, dalle aree alpine fino alle coste mediterranee, con una maggiore incidenza nelle zone a clima mite e umido. Le specie più note nei giardini italiani includono la Carpocapsa del Melo (Cydia pomonella...
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Mag 12, 2026
Il Polygonatum multiflorum è una risorsa interessante per decorare le aree del giardino più ombreggiate. I suoi fusti arcuati, le foglie ordinate e i piccoli fiori penduli bianchi conferiscono un aspetto raffinato alle bordure e alle aiuole che li ospitano.
Noto come Sigillo di Salomone, fa parte della famiglia delle Asparagaceae ed è una pianta erbacea perenne rizomatosa e decidua, caratterizzata da fusti arcuati che possono raggiungere i 100 cm. Le foglie sono lanceolate, di colore verde brillante e sono disposte in modo alternato lungo il fusto. Si tratta di una pianta caducifoglia e le foglie compaiono verso marzo o aprile, a seconda della zona climatica, e permangono sui rami fino all’autunno, quando iniziano a ingiallire e cadere progressivamente. Con l’arrivo dei primi freddi, la parte aerea secca completamente ma durante l’inverno rimane attivo il rizoma sotterraneo, che tornerà a germogliare appena tornerà il caldo.
La fioritura si manifesta da aprile a giugno. I fiori, piccoli e tubolari, pendono sotto i rami in gruppi numerosi e sono bianchi con la punta verde. In seguito si trasformano in bacche nere decorative, ma tossiche.
Nei centri giardinaggio possiamo trovare anche varietà con foglie variegate, come il Polygonatum variegatum con fogliame bordato di color bianco crema, e con fiori maggiormente profumati, come il Polygonatum odoratum. Il Polygonatum humile è invece una varietà nana, che non supera di 25 cm di altezza.
La silhouette arcuata del Polygonatum multiflorum si abbina magnificamente con piante dal fogliame più ampio o tondeggiante, come Felci, Hosta, Heuchera e Anemoni giapponesi. Nei giardini naturalistici può...
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Mag 08, 2026
Regalare piante per la Festa della Mamma ci permette di rinnovare il nostro amore per molti mesi, con un dono capace di durare nel tempo e di trasformarsi in un ricordo “vivo”. Le piante perenni sono una bella alternativa ai classici bouquet di fiori recisi: durano per molti anni e rinnovano il ricordo nel corso del tempo perché fioriscono ogni anno.
In maggio poi i centri giardinaggio italiani sono un’esplosione di colori: molte specie sono nel pieno della fioritura, mentre altre evocano simbolicamente protezione, dolcezza, amore e gratitudine.
Ecco un elenco di specie botaniche perfette per questa ricorrenza, selezionate sia per la bellezza stagionale sia per il loro significato simbolico.
Piante per la Festa della Mamma: belle e facili da curare
Azalea
È la “regina” della Festa della Mamma poiché simboleggia amore puro, delicatezza e protezione materna. Inoltre fiorisce proprio tra aprile e maggio e in questo periodo si riempie di “nuvole” di fiori rosa, bianchi o rossi. Possiamo scegliere tra una ... -
Mag 07, 2026
La Komatsuna, conosciuta anche come Spinacio giapponese, è una verdura ancora poco diffusa negli orti italiani ma estremamente interessante dal punto di vista nutrizionale. È ricca di Calcio, Potassio, Ferro, Beta-carotene, vitamina C e acido folico; in particolare è ricca di Calcio, circa 3 volte in più degli Spinaci.
Cresce rapidamente, tollera bene il freddo e offre raccolti abbondanti anche in piccoli spazi, risultando ideale sia per gli orti familiari sia la coltivazione in grandi vasi sul terrazzo.
Ha un sapore delicato, simile allo Spinacio e alla Senape dolce, che la rende molto versatile in cucina. Naturalmente è molto presente nella cucina giapponese, ma negli ultimi decenni la Komatsuna si sta affermando anche in Europa e in Italia grazie all’interesse crescente verso la cucina asiatica e gli ortaggi ricchi di nutrienti.
La Komatsuna appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, la stessa di Cavoli, Rape, Senape e Rucola, e botanicamente viene classificata come Brassica rapa var. perviridis. Si tratta di una pianta erbacea biennale ma viene coltivata come annuale per l’uso delle sue foglie in cucina. Forma una rosetta composta da foglie verdi lisce o leggermente ondulate, sostenute da piccioli carnosi e teneri. A seconda della varietà, le foglie possono essere più allungate oppure tondeggianti. Il ciclo di coltivare è breve e la crescita è molto rapida: in condizioni favorevoli si può raccogliere già dopo 30-45 giorni dalla semina.
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Mag 05, 2026
Le Cicaline delle Rose sono uno dei parassiti più insidiosi di queste bellissime piante. Nonostante le dimensioni ridotte, questo insetto fitofago è capace di compromettere seriamente la salute e l’estetica delle piante, causando decolorazioni fogliari, indebolimento generale e una drastica riduzione della fioritura. Il danno, spesso sottovalutato nelle fasi iniziali, può diventare significativo soprattutto in condizioni favorevoli alla sua proliferazione.
Ciclo biologico e diffusione delle Cicaline delle Rose
Le Cicaline delle Rose (Typhlocyba rosae) sono diffuse un po’ in tutta Italia, dalle regioni settentrionali fino al sud e alle isole, con maggiore incidenza nelle aree a clima temperato e in ambienti urbani o periurbani dove le Rose ornamentali sono ampiamente coltivate. Il ciclo biologico della Typhlocyba rosae è infatti strettamente legato alle condizioni climatiche e alla disponibilità di piante ospiti. Le Rose sono il principale target della Typhlocyba rosae ma in rari casi può attaccare...
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Aprile 30, 2026
Il Viburnum opulus, noto anche come Viburno Palla di Neve, è un arbusto ornamentale di grande fascino caratterizzato dai tanti fiori con forma arrotondata che adornano la pianta in primavera avanzata.
Si adatta molto bene ai diversi climi dell’Italia ed è una pianta della famiglia delle Viburnaceae, con portamento espanso: può superare i 3 metri in altezza. È una pianta decidua e il fogliame compare sulla pianta in primavera, da marzo ad aprile a seconda del clima, per poi cadere nell’autunno inoltrato, tra ottobre e novembre. Prima di cadere le foglie assumono colorazioni particolari, dal giallo all’arancione al rosso che conferiscono un aspetto decorativo alla pianta anche in autunno.
I fiori, riuniti in infiorescenze globose, compaiono da maggio a giugno e la fioritura è molto generosa e riempie la pianta di tanti boccioli. Le infiorescenze perdurano sulla pianta per molte settimane. Dopo la fioritura si sviluppano delle bacche rosse traslucide, persistenti e ornamentali, conferendo un aspetto decorativo alla pianta anche nelle stagioni fredde.
Il genere Viburno comprende tante specie differenti, come il Viburnum bodnantense con fiori rosati, il Viburnum tinus perfetto per realizzare siepi, il Viburnum lucidum con foglie molto lucide o il Viburnum dentatum con fogliame dentellato. Il Viburnum opulus è amato per i grandi fiori bianmchi ed è disponibile in tante varietà, come il Compactum adatto per piccoli giardini grazie alla crescita limitata (circa 150 cm in altezza e larghezza)...
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Aprile 28, 2026
La Clitoria ternatea è una pianta Leguminosa rampicante, simile ai Piselli, ma caratterizzata da un alto valore ornamentale grazie ai grandi fiori colorati che spuntano sulla pianta da giugno fino a settembre. Possono raggiungere i 5 cm di diametro e sono di colore blu profondo con centro bianco e con sfumature gialle. Anche se spesso viene coltivata come pianta ornamentale, possiamo anche usarla in cucina. I baccelli possono essere mangiati crudi o cotti, mentre i fiori vengono utilizzati per colorare i cibi: si usano per preparare un tè dal colore azzurro e per colorare il tipico riso blu indonesiano.
La Clitoria ternatea appartiene alla famiglia delle Fabaceae (cioè le Leguminose) ed è una pianta erbacea perenne proveniente dall’isola indonesiana di Ternate, da cui prende il secondo nome scientifico. Essendo una pianta tropicale, in Italia viene spesso coltivata come pianta annuale poiché non tollera il freddo invernale che provoca il disseccamento della parte aerea. L’alternativa è coltivarla in vaso come ricadente sul terrazzo, per poi spostarla in un luogo protetto e riscaldato alla fine dell’autunno.
Può essere coltivata come rampicante o ricadente ed è caratterizzata da lungi fusti sottili e flessibili che possono raggiungere fino a 3 metri di lunghezza. Le foglie sono di colore verde brillante e contribuiscono all’aspetto decorativo. I fiori sono la caratteristica più distintiva: è abbondante e prolungata, dall’estete fino all’autunno inoltrato, a seconda del clima. In presenza di temperature elevate e buona esposizione solare, può fiorire in modo continuo. Esistono varietà con petali bianchi o viola.
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