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Mag 08, 2026
Regalare piante per la Festa della Mamma ci permette di rinnovare il nostro amore per molti mesi, con un dono capace di durare nel tempo e di trasformarsi in un ricordo “vivo”. Le piante perenni sono una bella alternativa ai classici bouquet di fiori recisi: durano per molti anni e rinnovano il ricordo nel corso del tempo perché fioriscono ogni anno.
In maggio poi i centri giardinaggio italiani sono un’esplosione di colori: molte specie sono nel pieno della fioritura, mentre altre evocano simbolicamente protezione, dolcezza, amore e gratitudine.
Ecco un elenco di specie botaniche perfette per questa ricorrenza, selezionate sia per la bellezza stagionale sia per il loro significato simbolico.
Piante per la Festa della Mamma: belle e facili da curare
Azalea
È la “regina” della Festa della Mamma poiché simboleggia amore puro, delicatezza e protezione materna. Inoltre fiorisce proprio tra aprile e maggio e in questo periodo si riempie di “nuvole” di fiori rosa, bianchi o rossi. Possiamo scegliere tra una ... -
Mag 05, 2026
Le Cicaline delle Rose sono uno dei parassiti più insidiosi di queste bellissime piante. Nonostante le dimensioni ridotte, questo insetto fitofago è capace di compromettere seriamente la salute e l’estetica delle piante, causando decolorazioni fogliari, indebolimento generale e una drastica riduzione della fioritura. Il danno, spesso sottovalutato nelle fasi iniziali, può diventare significativo soprattutto in condizioni favorevoli alla sua proliferazione.
Ciclo biologico e diffusione delle Cicaline delle Rose
Le Cicaline delle Rose (Typhlocyba rosae) sono diffuse un po’ in tutta Italia, dalle regioni settentrionali fino al sud e alle isole, con maggiore incidenza nelle aree a clima temperato e in ambienti urbani o periurbani dove le Rose ornamentali sono ampiamente coltivate. Il ciclo biologico della Typhlocyba rosae è infatti strettamente legato alle condizioni climatiche e alla disponibilità di piante ospiti. Le Rose sono il principale target della Typhlocyba rosae ma in rari casi può attaccare...
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Aprile 17, 2026
La Haworthia cooperi è una bella pianta succulenta caratterizzata da foglie traslucide e carnose che creano giochi di luce unici, rendendola perfetta per ambienti interni luminosi. Appartiene alla famiglia delle Asphodelaceae ed è una pianta erbacea perenne sempreverde che forma rosette di foglie carnose, spesso traslucide all’apice. Le foglie possono essere globose o leggermente appuntite, con colorazioni che variano dal verde chiaro al verde-bluastro, a seconda della varietà (pilifera, variegata, truncata).
Produce anche dei piccoli fiori tubolari di colore bianco da aprile a luglio: pur essendo meno appariscenti e ornamentali rispetto alle foglie, la loro presenza è un segnala di buona salute della pianta.
Haworthia cooperi: temperatura e luminosità ideali
La Haworthia cooperi cresce bene con temperatura comprese tra i 18°C e i 26°C: quindi le nostre case, con temperature stabili per tutto l’anno, sono l’habitat ideale. Tolle bene il caldo fino a circa 35°C, purché l’ambiente sia ventilato e la pianta ben irrigata. Oltre i 40°C può...
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Aprile 09, 2026
Possiamo coltivare un Hypericum Hidcote in vaso sul terrazzo se desideriamo una fioritura estiva brillante e prolungata ma facile da coltivare. Si tratta infatti di arbusto molto rustico e capace di adattarsi alle diverse condizioni climatiche italiane, quindi adatto anche agli appassionati alle prime armi.
Si tratta di uno dei tanti Iperici, un genere (gli Hypericum) che comprende più di 400 specie diffuse in tutto il mondo. Nel nostro Blog abbiamo già parlato dell’Hypericum perforatum, un arbusto noto come erba di San Giovanni perché fiorisce intorno al 24 giugno, e dell’Hypericum calycinum che invece è una varietà nana usata come tappezzante in giardino.
L’Hypericum patulum Hidcote, questo è il nome botanico completo, è invece un arbusto ornamentale che crea dei cespugli compatti e tondeggianti, con un’altezza e larghezza a maturità di circa 60/120 cm. Una pianta quindi adatta per essere coltivata sia nelle aiuole in giardino sia in grandi vasi sul terrazzo.
È una sempreverde, anche se in inverno in presenza di basse temperature può perdere completamente le foglie, ed è apprezzato per la fioritura brillante e prolungata: la pianta di riempie di grandi fiori a forma di coppa di colore giallo intenso, riuniti in grappoli e larghi fino a 6 cm, che iniziano a sbocciare in estate, verso giugno, e proseguono fino in autunno. Anche le foglie, ovali e di colore verde lucido, hanno una valenza ornamentale.
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Marzo 26, 2026
Sono tante le piante che offrono fioriture primaverili da coltivare in vaso sul terrazzo. Ma quest’anno, anziché coltivare sempre le “solite” piante, perché non puntare su varietà rare e poco conosciute? Così avremo un terrazzo fiorito diverso da tutti gli altri e lasceremo a bocca aperta i nostri ospiti!
Vi proponiamo una selezione di 10 piante rare che daranno un tocco di esclusività al nostro terrazzo fiorito!
Fioriture primaverili: piante erbacee perenni poco conosciute
Anemonoides nemorosa
È una pianta erbacea perenne rizomatosa della famiglia delle Ranunculaceae ed è nota anche come Anemone dei boschi poiché è tipica dei sottoboschi europei. Tollera il gelo fino -25°C e cresce bene nelle zone ombreggiate del terrazzo. In primavera, da marzo ad aprile, produce dei fiori bianchi talvolta con venature rosate.
Aquilegia canadensis
La Aquilegia canadensis è una varietà di ...
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Marzo 17, 2026
Coltivare il Discocactus horstii è un impegno per appassionati poiché non si tratta di una pianta delicata ma offre una fioritura tra le più spettacolari tra i Cactus. Si tratta di una specie rara e caratterizzato da una elegante fioritura notturna.
Il Discocactus horstii è una pianta succulenta perenne appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Ha un fusto globoso, solcato da costolature ben definite e con il passare del tempo sviluppa sulla punta la caratteristica struttura lanosa (cefalio apicale) da cui spunteranno i fiori. Le spine sono sottili e meno pungenti rispetto ad altre cactacee. L’attività fotosintetica viene sviluppata dal fusto che rimane attivo tutto l’anno, tranne in inverno quando entra in riposo vegetativo.
La fioritura avviene generalmente nei mesi estivi, da giugno a settembre, e i grandi fiori bianchi si aprono durante la notte e durano solo poche ore. Però emanando un profumo intenso e gradevole.
Dove coltivare il Discocactus horstii
Preferisce i climi miti, tra i 20°C e i 30°C, e odia il freddo sotto i 10°C. Anche il caldo eccessivo...
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Marzo 06, 2026
Non esistono solo le Mimose e possiamo regalare altre piante e fiori per la Giornata della Donna! Anziché un piccolo rametto della classica Mimosa, destinato a deperire in pochi giorni e molto costoso, possiamo optare per una pianta che vivrà per molti anni, rinnovando il ricordo nel tempo.
Ecco alcune proposte alternative, scelte tra le piante che fioriscono all’inizio di marzo con fiori di colore giallo!
Fiori per la Giornata della Donna alternativi alle Mimose
Berberis julianae
Il Berberis julianae è un arbusto sempreverde che produce tanti fiori gialli profumati in primavera, che in autunno si trasformeranno in bacche bluastre molto decorative. Sopporta bene il freddo ed è ideale per giardini urbani. Possiamo coltivarlo in giardino o in grandi vasi sul terrazzo.
Crocus chrysanthus
Il Crocus chrysanthus è una varietà di Crocus con fioritura precoce: fiorisce tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. È una piccola pianta bulbosa, caratterizzata da fiori a coppa sui toni del giallo e dell’arancione. Può essere coltivata anche in vaso sul terrazzo.
Eranthis hyemalis
Nota come Aconito invernale è una piccola pianta erbacea perenne, caratterizzata una rosetta basale di foglie da cui spuntano gli steli delicati che portano fiori gialli luminosi. Resiste al gelo e alle basse temperature e fiorisce da gennaio ad aprile. Possiamo coltivarla in giardino o in vaso sul terrazzo: essendo una piantina da sottobosco preferisce zone in mezz’ombra.
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Febbraio 26, 2026
Il Selenicereus grandiflorus, noto anche come Regina della Notte, è un Cactus apprezzato per la fioritura spettacolare, una delle più affascinanti del regno vegetale. I suoi fiori sono enormi, eleganti, profumati e si aprono soltanto al tramonto: per queste ragioni è una delle piante più amate per la creazione di giardini notturni. L’amore per le tenebre di questa pianta è testimoniato anche nel suo nome: nell’antica Grecia Selene era la personificazione della Luna piena.
Il Selenicereus grandiflorus appartiene alla famiglia delle Cactaceae ed è un cactus epifita, quindi in natura cresce arrampicandosi sugli alberi o tra le rocce, sfruttando le radici aeree per ancorarsi. È originario delle regioni tropicali dell’America centrale e dei Caraibi e in natura i suoi rami possono raggiungere diversi metri di lunghezza.
Il suo tratto distintivo è il fiore: grande fino a 20/30 cm di diametro, di colore bianco candido con segmenti esterni giallo dorati, intensamente profumato e con impollinazione notturna. La fioritura si manifesta tra giugno e settembre, con picchi nei mesi più caldi dell’estate. Ogni fiore si apre al tramonto e rimane in piena bellezza per una sola notte, appassendo alle prime luci dell’alba. Però la pianta può produrre più boccioli nell’arco della stagione, se coltivata in condizioni ottimali di luce e nutrizione.
Spesso viene confuso con l’Epiphyllum oxypetalum, un altro Cactus che fiorisce di notte ma con fiori leggermente diversi.
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Febbraio 17, 2026
Se volete stupire i vostri ospiti, vi suggeriamo di coltivare la Sarracenia purpurea tra le piante d’appartamento! Si tratta infatti di una pianta affascinante, che unisce alla curiosità botanica un indubbio valore ornamentale.
È una pianta originaria del Canada e degli Stati Uniti nord-orientali ed è caratterizzata da grandi ascidi color porpora capaci di catturare gli insetti.
La Sarracenia purpurea appartiene alla famiglia delle Sarraceniaceae ed è una delle 11 specie appartenenti al genere Sarracenia. È una pianta erbacea perenne, rizomatosa, priva di fusto legnoso e costituita da grandi foglie (ascidi) a forma di coppa e disposte a rosetta. Come in altre Sarracenie, gli ascidi hanno una specie di “coperchio”, detto opercolo, che nella purpurea è ridotto che non copre completamente l’imboccatura.
È una pianta sempreverde, specie se coltivata in appartamento con temperature stabili e caldo invernale, ma gli ascidi si sviluppano soprattutto in primavera.
Tra aprile e maggio può generare dei fiori, che crescono su uno stelo eretto al di sopra degli ascidi. In questo modo gli insetti impollinatori possono svolgere il proprio compito senza cadere nella “trappola” degli ascidi.
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