Vi suggeriamo di coltivare lo Spinacio Fragola se desiderate ospitare nell’orto una pianta fuori dal comune e poco conosciuta in Italia. Il soprannome Spinacio Fragola è dovuto alle foglie che hanno sapore simile agli Spinaci, con cui condividono la stessa famiglia botanica, e ha i frutti che ricordano nel colore le Fragole ma hanno sapore più delicato più simile al Gelso. Ha un bel portamento e raggiunge un’altezza di circa 50 cm: è interessante anche come pianta ornamentale, ma la particolarità che la fa apprezzare maggiormente è la totale commestibilità della pianta.
Lo Spinacio Fragola (Blitum capitatum o Chenopodium capitatum) è originario del nord America e appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae, la stessa degli Spinaci e delle Bietole. È una pianta erbacea annuale e conclude il suo ciclo vegetativo in una sola stagione, alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno al termine della fruttificazione.
Le foglie sono triangolari o romboidali, con margini dentati e hanno una consistenza tenera e carnosa. Compaiono sulla pianta verso aprile e possono essere raccolte durante tutto il ciclo vegetativo della pianta: di solito si colgono nelle prime fasi della crescita, quando sono più tenere e saporite.
Verso giugno la pianta produce tante piccole infiorescenze verdi lungo il fusto dei rami, che maturando assumono l’aspetto di piccoli frutti rossi, che si possono consumare sia crudi sia cotti. La maturazione dei frutti avviene normalmente tra luglio e settembre, a seconda delle condizioni climatiche: con l’arrivo del freddo la pianta tende deperire.
Dove coltivare lo Spinacio Fragola
È una pianta rustica adatta in particolare al clima del nord e centro Italia. Cresce bene con temperature comprese tra i 15°C e i 25°C, mentre i climi troppo caldi, oltre i 35°C, possono causare un precoce disseccamento. Anche il freddo è un problema: sotto i −3°C le giovani piante muoiono, quindi all’atto della semina dovremo prestare attenzione alle gelate tardive primaverili.
Scegliamo una posizione soleggiata per ottenere una crescita rigogliosa e un raccolto ricco. Nelle zone meridionali più caldi meglio optare una mezz’ombra luminosa per evitare di esporre la pianta ai raggi solari troppo caldi in estate.
Come seminare lo Spinacio Fragola
La semina avviene generalmente tra marzo e maggio, a seconda della zona climatica. Nel nord Italia è preferibile attendere aprile per evitare le gelate tardive, mentre nel sud possiamo seminarlo già dalla fine dell’inverno.
Per preparare il letto di semina, lavoriamo il terreno dell’orto con zappa e rastrello, con l’obiettivo di rendere morbido il suolo, rompere le zolle più coriacee e togliere sassi e residui di altre piante. In questa fase integriamo nel terreno un concime organico, come lo stallatico pellettato, o un fertilizzante granulare a lenta cessione consentito in agricoltura biologica. Questa concimazione di base sarà sufficiente per tutto il ciclo vegetativo.
Distribuiamo i semi a circa 25 cm di distanza, per consentire una buona aerazione e uno sviluppo equilibrato della pianta, e ricopriamoli con 1 cm di terra. La germinazione avviene generalmente entro 1 o 2 settimane.
Talvolta i frutti maturi disperdono nel terreno i semi che, nei climi miti, possono dare origine ad altre piantine nella prossima primavera.
Come irrigare lo Spinacio Fragola
Le piante appena seminate dovranno essere seguite con maggiore attenzione, avendo cura di mantenere il terreno leggermente umido, per favorire lo sviluppo dell’apparato radicale.
Una volta cresciuta, la pianta tollera brevi periodi di siccità, ma irrigazioni moderate e regolari favoriscono una produzione migliore di foglie e frutti.
Vanno invece evitati i ristagni idrici, in particolare in primavera, per prevenire lo sviluppo di malattie fungine.
Come raccogliere lo Spinacio Fragola
Durante la crescita possiamo raccogliere le foglie più tenere, utilizzando delle forbici affilate e disinfettate ed evitando di danneggiare il fusto principale.
Alla fine dell’estate possiamo estirpare le piante per facilitare la raccolta dei frutti maturi.
Come difendere lo Spinacio Fragola
Tra gli insetti parassiti più comuni lo Spinacio Fragola può essere attaccato dagli Afidi e dalle Altiche.
Gli Afidi si possono accumulare sulle giovani foglie e sui germogli e possono essere controllati con trattamenti periodici con sapone molle potassico ed estratti di Ortica. Le Altiche sono piccoli coleotteri che provocano minuscoli fori nelle foglie. In caso di infestazioni possiamo ricorrere a trattamenti ripetuti con estratti di ortica.
Tra le malattie fungine, la più frequente è l’Oidio che si manifesta con una patina biancastra sulle foglie. Questa patologia si sviluppa soprattutto in condizioni di elevata umidità e scarsa ventilazione. Per prevenire l’Oidio è importante mantenere una buona distanza tra le piante e irrigare preferibilmente al mattino, evitando di bagnare la vegetazione. Per prevenire questa malattia effettuiamo trattamenti periodici con un estratto di Equiseto e l’Idrossicarbonato di Sodio.