Archivi Mensili: Luglio 2026
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Luglio 14, 2026
Gli orticoltori sono abituati a coltivare i Cavoli poiché rappresentano una delle colture più preziose dell'orto italiano durante la stagione fredda. Mentre gran parte degli ortaggi conclude il proprio ciclo con l'arrivo dell'autunno, i Cavoli raggiungono proprio in questo periodo la loro massima qualità, offrendo raccolti abbondanti, saporiti e ricchi di vitamine per diversi mesi.
Coltivare i Cavoli destinati ai raccolti autunnali e invernali permette inoltre di sfruttare al meglio l'orto durante tutto l'anno, riducendo la necessità di acquistare ortaggi nei mesi più freddi e garantendo produzioni di elevata qualità, spesso superiori a quelle disponibili in commercio.
Appartengono alla famiglia delle Brassicaceae e quasi tutti i Cavoli da orto appartengono alla specie Brassica oleracea, dalla quale derivano numerosi gruppi orticoli selezionati nel corso dei secoli. Come per esempio il Cavolo cappuccio, il Cavolo verza, il Cavolo nero, il Cavolfiore, i Broccoli, il Cavolo romanesco o i Cavolini di Bruxelles.
Una delle caratteristiche più interessanti dei Cavoli autunnali e invernali è la straordinaria tolleranza al freddo. Molte varietà resistono senza problemi a temperature comprese tra -8°C e -15°C, mentre alcune, come il Cavolo nero e il Cavolo di Bruxelles, migliorano addirittura il proprio sapore dopo le prime gelate grazie alla trasformazione degli amidi in zuccheri.
Coltivare i Cavoli: come scegliere le varietà in base al periodo di...
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Luglio 10, 2026
Un buon motivo per coltivare un Aeschynanthus lobbianus in appartamento è la bella cascata di foglie verdi lucide e i suoi fiori dai colori brillanti. È una pianta ricadente ed è perfetta per i vasi sospesi, le mensole e i portavasi rialzati.
L’Aeschynanthus lobbianus, noto anche come Eschinanto, appartiene alla famiglia delle Gesneriaceae e il genere Aeschynanthus comprende oltre 80 specie originarie delle foreste tropicali dell'Asia sud-orientale. È una pianta erbacea perenne sempreverde con portamento ricadente ed caratterizzata da lunghi fusti flessibili che possono superare facilmente il metro di lunghezza. Le foglie sono carnose, coriacee, lucide e di colore verde brillante intenso. I fiori sono tubulari, di colore rosso brillante con sfumature gialle o arancioni ed emergono da un calice scuro quasi nero o bruno-violaceo, creando un contrasto molto ornamentale.
Nelle nostre abitazioni la fioritura si manifesta tra maggio a settembre, con il massimo della produzione floreale tra giugno e agosto.
Dove coltivare un Aeschynanthus lobbianus
È una pianta tropicale e la temperatura ideale di coltivazione è compresa tra i 18°C e i 28°C, condizioni molto simili a quelle presenti nelle foreste tropicali di origine. Non ama il freddo sotto i 15°C, quindi le nostre case sono l’habitat ideale per questa pianta. Sopporta bene il caldo fino a 35°C, se ben irrigata per evitare disseccamenti dei tessuti.
L'Aeschynanthus necessita di molta luce diffusa ma non ama il sole diretto. Il luogo ideale è dietro una finestra schermata da una tenda leggera.
La mancanza di luce causa internodi allungati, vegetazione rada e fioriture molto scarse. Al contrario il sole diretto può provocare ustioni fogliari...
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Luglio 07, 2026
La Primula vialii è una delle specie più insolite del genere Primula grazie alle sue infiorescenze cilindriche caratterizzate da boccioli rossi che si aprono progressivamente in piccoli fiori di colore lilla. Un’altra caratteristica che la fa apprezzare è la preferenza per posizioni ombreggiate, di solito non gradite dalle altre piante da fiore. Un’altra differenza che la contraddistingue dalle classiche Primule è la fioritura estiva.
La Primula vialii è una pianta erbacea perenne composta da una rosetta di foglie basali di colore verde brillante, da cui emergono gli steli fiorali. Gli steli possono raggiungere un’altezza di circa 30/50 cm e alla loro sommità cresce l’infiorescenza cilindrica, lunga fino a 10/15 cm, costituita da tantissimi piccoli fiori che si aprono progressivamente dal basso verso l'alto. Inizialmente i boccioli sono di colore rosso intenso mentre i fiori assumono toni lilla-violacei, creando uno spettacolare effetto bicolore. La Primula vialii fiorisce generalmente da giugno fino ad agosto, con leggere variazioni a secondo delle temperature. Nelle zone montane fresche la fioritura può protrarsi anche fino ad agosto.
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Luglio 03, 2026
La gestione di un orto a luglio merita qualche attenzione poiché rappresenta uno dei mesi più intensi dell'anno. Le giornate sono lunghe, l'irraggiamento solare raggiunge valori elevati e le temperature, soprattutto nelle ore centrali della giornata, possono superare facilmente i 35°C in molte aree del nostro Paese. In queste condizioni le piante orticole crescono rapidamente, maturano i frutti e consumano grandi quantità di acqua e nutrienti, ma contemporaneamente aumentano anche lo stress termico, la traspirazione e il rischio di squilibri fisiologici.
Dal punto di vista agronomico, luglio è il mese in cui convivono raccolte abbondanti, nuove semine destinate all'autunno e numerosi interventi di manutenzione. Dovremo monitorare quotidianamente lo stato delle colture per poter intervenire tempestivamente sia contro le erbe infestanti sia contro le malattie fungine e i parassiti. La pressione esercitata da insetti e patogeni cambia rispetto alla primavera: alcune malattie fungine diminuiscono grazie al clima secco, mentre altre possono svilupparsi rapidamente dopo temporali estivi o irrigazioni non corrette. Parallelamente aumentano numerosi insetti fitofagi, che trovano nelle alte temperature le condizioni ideali per moltiplicarsi.
La problematica più evidente è rappresentata dalla siccità. Le elevate temperature aumentano notevolmente l'evapotraspirazione e rendono indispensabili irrigazioni frequenti e ben programmate. Lo stress termico può compromettere l'allegagione di Pomodori, Peperoni e Melanzane. Quando le temperature superano stabilmente i 35°C, il polline perde vitalità e molti fiori abortiscono. Anche le scottature solari costituiscono un problema frequente. Frutti improvvisamente esposti al sole diretto possono sviluppare ampie aree necrotiche biancastre che compromettono la qualità commerciale.
Le erbe...