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Dicembre 05, 2025
Coltivare il Podocarpus macrophyllus in giardino rappresenta una scelta ideale per chi desidera una pianta sempreverde elegante, longeva e capace di valorizzare qualsiasi spazio verde con la sua presenza ordinata e scultorea. Grazie al fogliame fitto e alla crescita lenta è indicata anche per la costruzione di siepi formali di grande effetto.
Il Podocarpus macrophyllus è originario dell’Asia orientale, in particolare del Giappone, dove viene utilizzato sia nei giardini zen sia per la creazione di bonsai. Appartiene alla famiglia delle Podocarpaceae, un gruppo di conifere sempreverdi: se lo lasciamo crescere in modo naturale ha uno sviluppo arboreo e può raggiungere i 10 metri in altezza, se invece lo coltiviamo come pianta da siepe, sottoponendolo a potature periodiche, avrà uno sviluppo arbustivo.
Le foglie sono lanceolate, coriacee, lucide e di colore verde scuro. lucido. I nuovi germogli assumono tonalità di colore particolari e possiamo scegliere tra varietà con germogli verde chiaro, gialli o rossicci. Grazie a questa caratteristica la pianta dona colore al giardino in primavera e in autunno, pur non avendo una fioritura vistosa. Ci sono varietà anche nane e con foglie più piccole, ideali per la composizione di siepi.
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Novembre 28, 2025
Possiamo coltivare la Peonia lactiflora in vaso per ottenere fioriture spettacolari primaverili con una pianta robusta, longeva e molto adattabile.
La Peonia lactiflora (Paeonia lactiflora) è una splendida Peonia erbacea che crea cespi compatti e alti fino a 80 cm. Si tratta di una pianta perenne ed è decidua: le foglie sono lucide di colore verde scuro, compaiono verso marzo/aprile e tendono a cadere nei mesi freddi, verso ottobre/novembre, quando la pianta entra in riposo vegetativo. Il periodo varia a seconda della zona climatica: nelle regioni più calde compaiono prima e cadono dopo.
La fioritura è abbondante ed è composta da infiorescenze molto grandi e profumate: compare verso la tarda primavera, da maggio e giugno. La forma e i colori dei fiori possono variare a seconda della varietà poiché possiamo scegliere tra molti ibridi: possono essere semplici, doppi e semidoppi. I colori spaziano dal rosa al rosso cremisi, dal bianco al viola chiaro. Anche il periodo di fioritura può variare a seconda delle temperature esterne e della varietà: alcune hanno fioriture precoci altre tardive.
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Novembre 21, 2025
Coltivare il Caprifoglio peloso in giardino è una soluzione ideale per chi cerca una pianta che richiede pochissima manutenzione ma ricambia con un’abbondante fioritura estiva e tante bacche colorate nei mesi freddi.
Il Caprifoglio peloso (Lonicera xylosteum) appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae ed è un arbusto deciduo e rampicante. Le foglie, ricoperte da una leggera peluria che le rende morbide al tatto, spuntano sulla pianta all’inizio della primavera, tra fine marzo e inizio aprile a seconda delle condizioni climatiche, e cadono con l’arrivo dell’autunno in novembre. La fioritura è abbondante e composta da tanti piccoli fiori bianchi, che permangono sulla pianta da maggio a luglio. Sono molto apprezzati dagli insetti impollinatori, come api e farfalle. In seguito si trasformano in bacche rosse lucide, molto ornamentali ma tossiche per l’uomo.
In rami della pianta sono molto duri e robusti ed è una caratteristica indicata nel nome scientifico della pianta. Xylosteum deriva dai termini greci xylon (legno) e osteon (osso), proprio per sottolineare la durezza del legno di questa specie.
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Novembre 14, 2025
Se desiderate colpire l’attenzione dei vostri ospiti con una pianta fuori dal comune, vi suggeriamo di coltivare la Tacca chantrieri. È una pianta tropicale caratterizzata da larghe foglie verdi, lucide e ricche di nervature, ma la sua particolarità risiede nella grande fioritura scultorea. I fiori spuntano su lunghi steli, sono ampi e con brattee scure, nere o viola, dai cui pendono lunghi filamenti decorativi. È nota come “pianta pipistrello” poiché i fiori ricordano questi strani animali.
La Tacca chantrieri appartiene alla famiglia delle Dioscoreaceae ed è originaria delle foreste tropicali del sud-est asiatico. È una pianta erbacea perenne e sempreverde ed una tuberosa: è infatti dotata di un rizoma carnoso. La fioritura è molto lunga e in ambiente domestico inizia dalla tarda primavera e prosegue fino all’inizio dell’autunno, con picchi tra maggio e settembre.
Dove coltivare la Tacca chantrieri
È una pianta tropicale e ama gli ambienti caldi e umidi. Cresce bene con temperature comprese tra i 20°C e i 30°C, quindi le nostre...
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Novembre 11, 2025
Per ottenere siepi dense e con una bella fioritura estiva, possiamo coltivare il Ligustro giapponese. Si adatta bene a diverse condizioni climatiche e i suoi fiori, che durano sulla pianta da luglio e fino ai primi freddi, sono profumati e apprezzati da api e farfalle.
I Ligustri sono un genere di piante tipiche dei giardini italiani: appartengono alla famiglia delle Oleaceae, la stessa del comune Olivo ed esistono decine di specie diverse, come il Ligustrum ovalifolium, il Ligustrum lucidum e il Ligustrum japonicum.
Il Ligustrum japonicum è un arbusto sempreverde e, se coltivato come esemplare singolo, può raggiungere un’altezza di 4 metri. Per le siepi di solito viene potato e rimane più compatto. È apprezzato per la creazione di pareti verdi e siepi grazie alla chioma fitta e densa e la tolleranza alle potature. Anche il Ligustro giapponese è disponibile in diverse varietà, con foglie variegate bianco crema o con foglio tondeggianti.
Le foglie sono ovali, coriacee e di colore verde scuro lucido sulla pagina superiore e verde chiaro su quella inferiore. I fiori, riuniti in pannocchie terminali, sono piccoli, bianchi e molto profumati. In seguito si trasformano in bacche nere e lucide che persistono sulla pianta per molti mesi in inverno.
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Novembre 07, 2025
Coltivare un Filodendro rugoso in casa significa portare un angolo di foresta tropicale direttamente nel proprio soggiorno. Assistiamo a un vero boom delle piante d’appartamento e oggi è facile trovare nei centri specializzati molte varietà tropicali davvero particolari e semplicemente bellissime. I Philodendron in particolare sono un genere di piante della famiglia delle Aracee che offre più di 500 specie differenti di piante adatte per la coltivazione nelle nostre case. Come il Philodendron burgundy con foglie verdi e rosse, il Philodendron hederaceum con fogliame a forma di cuore o il Philodendron bipinnatifidum con grandi foglie frastagliate. In passato erano varietà riservate ai collezionisti, mentre oggi possiamo facilmente trovarle nei garden center.
Il Filodendro rugoso (Philodendron rugosum) deve invece il suo nome alle grandi foglie coriacee, vellutate e dalla superficie rugosa. È una pianta sempreverde perenne originaria delle foreste tropicali dell’Ecuador e della Colombia e in natura cresce sia come pianta epifita, cioè con radici aeree abbracciate alla corteccia dei grandi alberi, sia come terrestre.
In natura può superare i 2 metri d’altezza, mentre nelle nostre case, in vaso, non supera i 70/80 cm. Nelle foreste tropicali riesce a fiorire in estate, con le classiche infiorescenze delle Aracee, per esempio lo Spatifillo, composte da una spata bianco-verde e uno spadice centrale. Nelle nostre case non è semplice farla fiorire, ma non è un problema perché la bellezza di questa pianta...
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Novembre 06, 2025
Se state cercando una pianta con una lunga fioritura e molto profumata vi suggeriamo di coltivare la Murraya paniculata! Produce ripetute fioriture da maggio fino ai primi freddi autunnali, che hanno un aroma molto intenso simile a quello del Gelsomino. È conosciuta anche come Gelsomino arancione poiché i fiori ricordano nella forma quelli dell’Arancio dolce ma il profumo è simile al Gelsomino. In giardino possiamo usarla come esemplare singolo oppure per creare siepi dense, fitte e ordinate. Cresce benissimo sia in piena terra sia in vaso, ma teme il freddo: quindi nelle regioni con inverni rigidi meglio optare per la coltivazione in contenitore.
La Murraya paniculata è un arbusto sempreverde caratterizzata da un fogliame lucido e di colore verde scuro molto ornamentale. È originaria del sud-est asiatico e appartiene alla famiglia delle Rutaceae, la stessa degli Agrumi. I fiori sono piccoli e riuniti in pannocchie terminali. In autunno si trasformano in bacche ovoidali, lucide e di colore rosso-arancione e conferiscono un ulteriore fascino alla pianta anche nei mesi freddi. Le bacche non sono commestibili ma non sono tossiche.
Se il clima è temperato e non la potiamo, in giardino può raggiungere i 4 metri d’altezza. Ma spesso viene usata come pianta da siepe, grazie al suo portamento compatto e alla resistenza alle frequenti potature.
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Ottobre 31, 2025
Coltivare il Capelvenere in vaso è molto semplice e ci ripagherà con una fronda leggera e raffinata capace di decorare qualsiasi stanza. È una pianta amata perché cresce bene anche in luoghi poco luminosi e, come molte Felci, ha la capacità di purificare l’aria dagli inquinanti indoor.
Il Capelvenere (Adiantum raddianum) è una pianta erbacea perenne sempreverde, appartenente alla famiglia delle Pteridaceae, un vasto gruppo di Felci diffuse nelle regioni tropicali e subtropicali. È composta da numerose fronde arcuate di colore nero lucente che possono raggiungere i 60 cm di lunghezza e ospitano tante foglie triangolari di colore verde chiaro. Forma cespi densi e armoniosi, di grande effetto ornamentale. Come tutte le Felci non produce né fiori né semi, ma si riproduce attraverso le spore.
Dove coltivare il Capelvenere
Essendo una pianta tropicale, l’Adiantum raddianum non ama il freddo e richiede temperature comprese tra i 18°C e i 25°C, quindi le nostre case sono...
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Ottobre 28, 2025
Coltivare gli Spinaci in autunno è una scelta interessante per chi desidera un orto produttivo anche dopo la fine dell’estate. Questa pianta rustica e versatile, capace di crescere bene con le prime frescure, è una coltura a ciclo breve e permette di ottenere più raccolti prima dell’inverno, ottimizzando lo spazio e la fertilità del terreno.
Lo Spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae, la stessa della Bietola e della Quinoa. Ha un portamento basso e cespuglioso, è composta da una rosetta di foglie basali larghe, carnose e di colore verde intenso e completa il suo ciclo vegetativo in pochi mesi, tra 40 e 70 giorni a seconda della varietà e della temperatura. Le foglie, di forma ovale o triangolare secondo la varietà, possono essere lisce o bollose, e rappresentano la parte edule della pianta. Quando il fusto segnala l’inizio della montata a seme, cioè la fine del ciclo produttivo.
Si può seminare in autunno, in settembre e ottobre, le foglie restano fresche e produttive fino ai primi geli. Nelle zone con temperature più miti si possono raccogliere anche durante l’inverno.
Per la semina autunnale preferiamo delle varietà adatte per il periodo, come il Gigante d'Inverno, il Merlo Nero, il Matador e il Butterfly.
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