geranio
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Aprile 10, 2018
La coltivazione della Nemesia non è difficile. Con le sue nuvole di fiori colorati, è la pianta ideale per dare un tocco di vivacità ai nostri giardini, dove solitamente viene abbinata ad altre piante floreali come Primule, Viole, Gerani o Petunie. Dall’inizio della primavera alla fine dell’estate, la Nemesia può deliziarvi con la sua svariata gamma di colori intensi.
Originaria del Sudafrica, la Nemesia solitamente viene coltivata nelle bordure o distante da piante più grandi, in modo da essere esposta al sole ma allo stesso tempo con l’accortezza di offrirle riparo in caso di periodi di siccità.
La Nemesia resiste molto bene al caldo, ma può soffrire delle temperature sotto gli zero gradi. Nelle Regioni italiane più rigide, quindi, va coltivata come pianta annuale, oppure va coltivata in vaso e spostata in una serra fredda d'inverno.
LA COLTIVAZIONE DELLA NEMESIA: ATTENZIONE ALL'IRRIGAZIONE
Il terreno ideale per la coltivazione della Nemesia deve essere soffice e ben drenato. All’inizio della primavera, è bene arricchire il terreno con un concime granulare a lenta cessione, per fornire alla pianta i minerali utili per la fioritura.
Poiché la Nemesia non ama i climi troppo secchi, è importante che il substrato sia sempre mantenuto leggermente umido. L’annaffiatura della Nemesia...
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Aprile 06, 2018
Gli amanti di queste splendide piante negli ultimi anni hanno conosciuto un nuovo nemico: la farfalla del Geranio, meglio detta Cacyreus marshalli ma conosciuta anche come Licena del Geranio.
Figlia della globalizzazione e di un mondo lontano, la farfalla del Geranio è un invasore famigerato dei nostri giardini. Proveniente dall’Africa, quest’insetto è arrivato in Europa su varietà di Gerani tipiche del Sudafrica e della Spagna e si è diffuso a macchia d’olio in tutto il continente. Se nel luogo d’origine non è molto pericoloso, perché la sua crescita viene limitata grazie all'opera di alcuni predatori naturali, le condizioni favorevoli del nostro clima gli hanno permesso di moltiplicarsi fino a diventare una minaccia per uno dei fiori più diffusi sui nostri terrazzi. Ma come riconoscerlo e combatterlo?
ELIMINARE LA FARFALLA DEL GERANIO: PREVENIRE E' MEGLIO DI CURARE!
È possibile riconoscere una farfalla del Geranio per le ali grigie o marrone chiaro lunghe circa 30 mm, striate color crema nella loro forma adulta e per il verde chiaro delle larve grosse circa 10 mm. Le piante infestate dall’insetto hanno delle macchie scure sui petali dei fiori o dei buchi nelle foglie, lasciati dalle larve affamate. Si distingue dalle altre farfalle perché le ali posteriori terminano con una "codina" tipica.
Per capire come combatterla, dobbiamo capire il suo ciclo vitale, poiché soltanto allo stato larvale rappresenta un pericolo per le piante. La farfalla adulta, che non danneggia la pianta, depone le uova: puntini bianchi o giallini di circa un millimetro, sparsi sulle piante. Le uova si schiudono in tarda primavera, quando la temperatura arriva sui 20°C, liberando delle piccole larve che subito entrano in uno stelo scavandolo completamente...
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Dicembre 06, 2016
Proteggere le piante dal gelo è importante. Con l'arrivo dei primi freddi, molte piante sono già state poste a riparo, ma con l'arrivo dell'inverno è necessario provvedere alla protezione dal gelo anche per le piante che resistono fino a 5° C circa.
PROTEGGERE LE PIANTE DAL GELO: ALCUNI CONSIGLI UTILI
In caso di singoli fiori o piante ornamentali, si possono usare campane in vetro o in plastica, mentre per le aiuole e gli orti sono più adatti tunnel in kit, con telo in PVC o in tessuto non tessuto (Tnt), fissato su archi di ferro infilati nel terreno. Per chi possiede spazio una piccola serra è la soluzione migliore, perchè consente di prolungare la vita delle stagionali e protegge le specie che non sopportano il gelo intenso.
Le grandi serre in vetro o policarbonato, possono essere dotate di sistemi riscaldanti e attrezzate con apertura automatica delle finestrelle, al fine di controllare temperatura e ventilazione. In alternativa ci sono le più economiche serre fredde, facilmente smontabili, adatte a chi cerca un riparo temporaneo per le proprie piante.
Gli arbusti delicati come Fucsia, Gerani, Oleandro, Alloro, Limone e Cycas si proteggono avvolgendo i vasi in stuoie o inserendoli in una scatola di cartone riempita con pezzetti di polistirolo o fogli di giornale appallottolati. La chioma va protetta con un telo o cappuccio di tessuto non tessuto, tenuto eretto da bacchette infisse nel terriccio. I contenitori di terracotta, soprattutto se smaltata, vanno avvolti in plastica a bolle e il terriccio può essere coperto con paglia e foglie secche.
Le piante sotto protezione vanno comunque...
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Settembre 09, 2016
Saper scegliere le piante per le zone in ombra è importante, poiché spesso nei piccoli giardini la presenza di muri o siepi provoca zone d’ombra, rendendo difficile la coltivazione di piante e fiori.
PIANTE PER LE ZONE IN OMBRA: QUALI SCEGLIERE
In condizioni di ombra parziale e luminosa, solo poche specie possono dare buoni risultati, bisogna quindi puntare su piante tipiche dei sottoboschi, rustiche e particolarmente resistenti. Possiamo piantare l’Astilbe, dai bei piumaggi rosa o bianchi, oppure le Ortensie e i Geranium, specie da fiore longeve e graziose. Fioriscono bene all’ombra anche i Ciclamini selvatici e la Liriope, che forma un bel ciuffo di foglie dal quale emergono spighe di fiorellini lilla, oppure le annuali da fiore meno esigenti, come Fucsie e Campanule.
Se vogliamo un giardino ricco è d’obbligo migliorare le condizioni del luogo per ottenere un terreno sciolto e fertile, predisponendo un impianto di irrigazione se il clima è poco piovoso.
Perfette per accompagnare le piante fiorite in situazioni ombreggiate sono le belle foglie di Coleus, Hosta e Edera. Dove il sole non arriva mai, Hosta e Felci sono l'ideale, insieme a piante come l’Impatiens e la Begonia, che fioriscono anche se non vedono il sole.
L'Impatiens walleriana racchiude una moltitudine di ibridi in vari colori, perfetti per riempire aiuole, mentre la Begonia annovera una grande varietà di forme, dimensioni e colori dei fiori.
La Pervinca (Vinca) è...
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Luglio 01, 2016
Il balcone in estate si può allestire da maggio a inizio luglio, periodo in cui si trova un’ampia scelta di piante nei garden center. Meglio orientarsi su specie che fioriscono da metà a fine estate e che hanno la peculiarità di una fioritura continua, evitando quelle che sbocciano solo a inizio stagione e che perdono presto il loro interesse decorativo, occupando inutilmente spazio nelle fioriere.
La gamma di piante che fioriscono al sole è ampia: oltre ai classici Gerani potete colmare il balcone di Margherite, Lantane, Coreopsis e Verbene.
Petunie e Surfinie, dal portamento morbido, decorano anche vasi a parete e panieri appesi, mentre le Lobelie riempiono le cassette con una cascata di fiorellini blu.
Da provare anche le Salvie da fiore, le Portulache e i Mesembriantemi, imperturbabili nel caldo estivo.
IL BALCONE IN ESTATE: OTTIMIZZARE GLI SPAZI
Un buon consiglio per ottimizzare gli spazi è quello di sfruttate le pareti per far salire rampicanti coltivati in vasi alti e stretti, anche angolari. Potete far salire rampicanti annuali come Eccremocarpus, Ipomea, Pisello odoroso, Nasturzio e una collezione di Edere dal fogliame diverso, verde e variegato.
Il Girasole, simbolo dell’estate, si può coltivare anche in vaso nella varietà nana: si semina a fine aprile, fiorisce in tarda estate e deve stare sempre in pieno sole.
Piante adatte all’ombra sono invece le Begonie, le Impatiens e le Fucsie, da abbinare a piante da foglia come l’Hosta, l’Asparagina...
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Marzo 29, 2016
La Nemesia è una bella pianta caratterizzata da tanti fiorellini imbutiformi, che sbocciano ininterrottamente da marzo a novembre. Perfetta per formare bordure e aiuole, ma anche in vaso sul terrazzo, la Nemesia non richiede molte cure e cresce rapidamente, sia al sole sia in mezz’ombra.
Resistente al caldo e al freddo, e la sua fioritura ricchissima e variopinta, vanta fiori simili a bocche di leone con portamento ricadente a forma di globo, splendido nei panieri appesi. La Nemesia forma ottimi abbinamenti se mescolata ad altre piante come Primule e Viole, e in estate con Gerani e Petunie.
Spesso la Nemesia viene chiamata anche Sunsatia, ma in realtà quest'ultimo è un marchio commerciale, molto conosciuto, di questa pianta. Possiamo trovare varietà di Sunsatia lilla, bianche rosse, oppure gialle canarino come la Sunsatia Carambola o arancione, nella Sunsatia Kumquat.
Nemesia: consigli per la coltivazione
Rustica e resistente, tollera bene il caldo e temperature...
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Agosto 25, 2015
Il Bidens ferulifolia è un arbusto perenne originario del continente americano, facilmente reperibile anche in Italia, in quanto cresce spontaneamente in alcune zone di pianura.
Generalmente coltivato come pianta annuale, il Bidens ferulifolia è molto amato per la capacità di produrre in primavera una nuvola di minuscoli e numerosissimi fiori gialli a forma di stella, che permangono sulla pianta fino a ottobre.
Generalmente impiegata per arredare aiuole e creare bordure, si abbina bene accanto a Gerani, Lobelie e Surfinie. In vaso, è perfetta all'interno di cestini e panieri appesi, grazie alla cascata di steli sottili e ricadenti che si dipanano dalla pianta, lunghi fino a 50 cm.
BIDENS FERULIFOLIA: GUIDA ALLA COLTIVAZIONE
Il Bidens ferulifolia cresce tranquillamente in mezz’ombra, ma se posizionato al sole fiorisce instancabilmente per tutta l'estate. Non teme il caldo intenso né la salsedine, ma non tollera il gelo; per questo motivo nelle zone dal clima mite può svernare all’aperto, mentre nelle altre zone va trattato da annuale o trasferito in serra fredda.
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Marzo 13, 2015
Dietro il nome di ruggine delle piante ornamentali si celano una serie di malattie fungine, che possono coltivare sia le piante ornamentali sia quelle da frutto. I sintomi sono molto evidenti: si formano delle piccole vesciche (1-2 millimetri) di colore bruno o giallo-arancio sulla pagina inferiore delle foglie, che disperdono una polvere rossastra, molto simile alla ruggine del ferro, da cui è ispirato il nome. Le foglie colpite cadono, lasciando la pianta spoglia. Questi patogeni fungini vengono trasportati facilmente con il vento, andando a contaminare altre foglie e le piante vicine.
Per queste ragioni è importante intervenire prontamente, poiché le ruggini possono provocare notevoli danni.
Quelle più diffuse sono la Ruggine della Rosa, la Ruggine Bruna, la Ruggine del Pesco e la Ruggine del Susino, ma anche le conifere, le leguminose, i Garofani e i Gerani possono essere colpiti.
RUGGINE DELLE PIANTE ORNAMENTALI: COME INTERVENIRE
Come abbiamo detto la tempestività in questi casi è importante. Se vedete delle pustole nella pagina inferiore delle foglie, per riconoscere una ruggine è sufficiente scuotere il ramo: se si libera una polvere rossastra, sono i patogeni fungini tipici della ruggine.
Alla comparsa dei primi sintomi, trattate le ruggini con un fungicida sistemico per il controllo della ruggine. Controllate le piante dopo 10-12 giorni e verificate che il problema sia risolto: in caso di persistenza ripetete il trattamento.
Poiché si tratta di un agro-farmaco, vi raccomandiamo di leggere le istruzioni e seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Alcuni agro-farmaci possono essere utilizzati anche sugli alberi da frutto, ma è importante rispettare i tempi di carenza indicati.
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Febbraio 24, 2015
I Gerani sono le piante più amate e vendute in Italia, apprezzate per la lunga fioritura e la bassa manutenzione. È infatti una pianta “facile”, decorativa e davvero poco esigente, che dalla primavera all’autunno regala fioriture abbondanti nei toni del bianco, rosa, rosso e arancio.
Impariamo a riconoscere i 3 tipi di Gerani più conosciuti!
I GERANI ZONALI
Il Geranio zonale (Pelargonium zonale) ha un portamento cespuglioso, con foglie tondeggianti verde chiaro zonate di bronzo o marrone (da cui prende il nome). Esistono numerosi ibridi con caratteristiche differenti: “Belvedere” ha i fiori rosa malva, “Cleopatra” è rosa delicato, “Gustav Emich” ha fiori semidoppi rosso vermiglio, “Hermione” ha fiori doppi bianchi. Non mancano anche le varietà in miniatura, tra 15 e 30 cm.
I GERANI RICADENTI
Il Pelargonium peltatum, meglio noto come Geranio ricadente, Geranio edera o Parigino è molto amato per le due doti decorative: il portamento ricadente crea ricche...