Come vanno curate le piante natalizie dopo le feste? Spesso le riceviamo in regalo ma non le conosciamo e non tutte sono facili da coltivare. Ecco una guida per proseguire la coltivazione per tutto l’anno delle piante più diffuse durante il periodo natalizio.
Come curare le piante natalizie dopo le feste
Stella di Natale
Dopo le feste la Stella di Natale o Poinsettia (Euphorbia pulcherrima) tende ad appassire e perdere le foglie. Niente paura è il normale ciclo vegetativo della pianta, che va in riposo vegetativo durante i mesi caldi. Potiamo i rami di un terzo e spostiamo il vaso in un luogo protetto e umido: quindi non esposto direttamente ai raggi solari e lontano dai caloriferi. Manteniamo il terriccio sempre inumidito e la pianta tornerà a germogliare e a produrre le nuove foglie. Sarà invece molto difficile farla rifiorire in casa: richiede un ciclo di 10/12 ore di luce e buio totale, facile da ottenere nelle serre meno in casa.
Avere un giardino fiorito in inverno non è difficile se sappiamo su quali piante puntare! Ecco una guida con 20 specie che fioriscono nei mesi e freddi e due consigli finali per portare un po’ di colore in giardino e sul terrazzo.
20 piante per avere un giardino fiorito in inverno
Bergenia
Periodo di fioritura: da febbraio in poi, ma nei climi miti è in fiore già a gennaio. La Bergeniaè apprezzata per le grandi foglie decorative oltre che per le fioriture rosa brillante.
Bucaneve – Galanthus nivalis
Periodo di fioritura: da dicembre a febbraio. I Bucanevesono piante bulbose e vanno piantati tra settembre e dicembre. I suoi fiori bianchi candidi spuntano anche in mezzo alla neve.
Calicanto - Chimonanthus praecox
Periodo di fioritura: da dicembre a febbraio. Il Calicantoè una pianta decidua e i fiori appaiono sulla pianta quando i rami sono ancora spogli.
Camelia sasanqua - Camellia sasanqua
Periodo di fioritura: da novembre a marzo. La Camellia sasanqua è una varietà di Camelia che fiorisce in inverno e resiste al freddo fino a -10°C. I fiori sono belli e molto profumati.
Le piante carnivore sono esseri particolari e possiamo coltivare la Nepenthes facilmente anche in appartamento.
Oltre alla Dionea, le Nepenthes sono tra le piante carnivore più diffuse. Sono originarie delle foreste pluviali del sud-est asiatico e sono un fantastico esempio dell’evoluzione e dell’adattamento delle piante alle condizioni più particolari.
In mancanza di terreni fertili, queste piante hanno imparato a ricavare gli elementi nutritivi dagli insetti. Non potendo andare a cacciarli, ha costruito una vera e propria trappola naturale composta da una sacca, detta ascidio, molto colorata per attirare gli insetti da lontano. Sul bordo la Nepenthes produce una sostanza zuccherina che induce gli insetti a fermarsi ed entrare. La sacca contiene invece dei succhi che decompongono il malcapitato.
L’ascidio è anche dotato di un coperchio, detto opercolo, che ha il compito di chiudere la sacca in caso di pioggia.
La grandezza della pianta e degli ascidi cambia in base alla varietà di Nepenthes. Se la coltiviamo in vaso in appartamento rimane di dimensioni contenute ed è molto longeva. Una volta formati, gli ascidi durano fino a 8 mesi sulla pianta a patto di nebulizzarli spesso con acqua. Le pianta non avrà bisogno di catturare gli insetti se gli forniremo la giusta concimazione.
Le varietà di Nepenthes più diffuse ricordiamo la Nepenthes × Ventrata, un ibrido molto resistente, la Nepenthes alata con ascidi di grandi dimensioni, la Nepenthes ventricosacon trappola tubolare e la Nepenthes sanguineacon...
State cercando delle piante per le feste natalizie ma non volete incorrere nelle “solite” specie? In effetti se tutti acquistiamo Stelle di Natale, rami di Vischio, Ellebori (Rose di Natale) e decorazioni con Agrifoglio rischiamo che tutte le case sembrino uguali!
Ecco 10 suggerimenti alternativi, altrettanto affascinanti e con i classici colori di questo periodo, cioè gli abbinamenti verde/rosso e bianco/rosso. Piante che possiamo coltivare in casa, sul terrazzo o che possiamo utilizzare come centro tavola durante il pranzo e la cena di Natale.
10 piante per le feste natalizie
Anthurium
Gli Anthuriumsono belle piante da interni molto appariscenti e resistenti. Le varietà con grandi foglie di colore verde scuro e le infiorescenze rosse scarlatte sono perfette per decorare la casa a dicembre.
Ardisia crenata
La Ardisia crenata è una pianta d’appartamento che in inverno produce bacche rosse. In questo caso sono molto particolari tanto da meritare il nomignolo di “pianta corallo”. In giugno produce tanti fiorellini a forma di stella bianchi e rossastri.
Ci sono molte ragioni per coltivare un Acanto in giardino. Anzitutto è una pianta mediterranea, quindi si adatta molto bene ai nostri climi e cresce rigogliosa senza particolari cure. È apprezzata anche per le sue foglie sempreverdi molto decorative: sono grandi, frastagliate e ricordano le ali di un angelo. Infine non dimentichiamo la sua fioritura colorata di bianco e viola, che dura per tutta l’estate. Dalla pianta spuntano le lunghe spighe che si riempiono di infiorescenze: il vero fiore ha petali bianchi ed è sovrastato da una brattea, cioè una foglia modificata, violacea. I fiori dell’Acanto sono molto amati da api, farfalle e altri insetti impollinatori.
Anche se non abbiamo un giardino possiamo coltivare un Melo facilmente anche in vaso sul terrazzo.
Oltre al piacere di gustare delle Mele coltivate da noi, potremo godere del suo spettacolo nel corso delle stagioni: con la fioritura bianca cui segue la produzione dei frutti rossi o gialli.
Il Melodomestico (Malusdomestica) appartiene alla famiglia delle Rosaceee in giardino può diventare un albero di 10 metri d’altezza. All’atto della scelta della piantina vi suggeriamo di preferire una varietà nana, che non supererà i 2 metri in altezza. Naturalmente più il vaso sarà grande e più la pianta crescerà.
Anche le varietà con portamento compatto, che non necessitano di potature frequenti, sono particolarmente adatte per la coltivazione in vaso sul terrazzo e spesso sono resistenti al gelo. Per esempio la Annurca o la Renetta.
Coltivare la Tricyrtis è molto facile perché non teme il freddo e possiamo coltivarla in tutta Italia senza grandi problemi. È molto apprezzata per la bella fioritura autunnale simile a quella delle Orchidee.
Le Tricyrtis sono un genere di piante della famiglia delle Liliaceeche comprende più di 20 specie. Quelle più semplici da reperire nei centri giardinaggio sono la la Tricyrtis hirta o japonica con fiori bianchi punteggiati porpora e la Tricyrtisformosana con fiori più grandi e colori più vivaci. Si tratta di piante erbacee perenni con una radice rizomatosa. Hanno un lungo periodo di fioritura che, a seconda della specie, può proseguire da giugno fino a ottobre con l’arrivo dei primi freddi. In inverno la pianta entra in riposo vegetativo e perde la parte aerea: rigermoglierà nella prossima primavera inoltrata.
Dove coltivare la Tricyrtis
Possiamo coltivare la Tricyrtis sia in vaso sul terrazzo sia in giardino per decorare le aiuole e le bordure, magari insieme ad altre piante adatte per una coltivazione in ombra, come le Hosta, le Felci o le Bergenie.
Le Tricyrtis non amano il sole diretto, specialmente nelle stagioni più calde. Per la coltivazione in giardino scegliamo una posizione ombreggiata se viviamo nel sud Italia e in mezz’ombra se viviamo al nord. Se invece coltiviamo la Tricyrtis in vaso, possiamo lasciarlo al sole in primavera per poi spostarlo in una posizione ombreggiata in estate.
Non sono molte le piante che sviluppano fioriture invernali ma la scelta è abbastanza ampia e in alcuni casi la bellezza delle infiorescenze non ha niente da invidiare alle specie estive.
Ecco un elenco di piante che danno il meglio di sé nei mesi più freddi!
10 fioriture invernali: idee per il giardino e il terrazzo
I Bucaneve non temono il freddo e sbocciano anche in mezzo alla neve. Fioriscono da dicembre a febbraio con i classici fiori di un bel bianco candido. Possiamo scegliere fra diverse specie, come il Galanthus alpinus, il Galanthus nivaliso il Galanthus elwesii, ma tutte presentano un grade fiore di colore bianco.
Il Calycanthuspraecox, noto come Calicantod’Inverno, produce fiori profumatissimi a forma di stella, di colore giallo e rosso. Compaiono da dicembre a febbraio prima della crescita delle foglie.
Possiamo coltivare la Cimicifuga in giardino se desideriamo delle belle fioriture autunnali. La Cimicifuga simplex, oggi chiamata Actaea, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Ranunculacee, molto rustica e adatta per i giardini italiani. È apprezzata per la fioritura autunnale molto evidente: le infiorescenze lanuginose sono riunite in lunghe pannocchie profumate, amate da farfalle e impollinatori. Il colore delle infiorescenze dipende dalla varietà: dal bianco all’azzurro al rosa.
Anche il fogliame è molto decorativo e ha un colore porpora scuro.
In giardino cresce fino a 100/120 cm e viene utilizzata per realizzare bordure o siepi basse. Oppure come pianta singola per caratterizzare una aiuola. È adatta per le zone in ombra e cresce bene ai piedi di grandi alberi.
Il suo nome, Cimicifuga, è dettato dalla credenza antica, sbagliata, secondo cui l’odore dei suoi fiori tiene lontane le Cimici.
Dove coltivare la Cimicifuga simplex
Tollera il gelo fino a -15°C e può essere facilmente coltivata in tutta Italia.
Scegliamo una posizione semi-ombreggiata, ma come abbiamo scritto cresce bene anche all’ombra totale. In particolare nelle zone del sud evitiamo i raggi solari diretti in estate: la pianta non ama temperature superiori a 35°C. Eventualmente intensifichiamo l’irrigazione.