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Ottobre 12, 2021
Possiamo coltivare le Fave da orto se vogliamo sperimentare una leguminosa molto produttiva e facile da curare anche in autunno. Le Fave da orto infatti si seminano in vari periodi dell’anno, anche in funzione della zona climatica. Nel centro e sud Italia nelle zone contraddistinte da un inverno mite le Fave da orto si possono seminare all’aperto a ottobre e novembre. Nelle regioni del nord è invece consigliabile una semina alla fine dell’inverno, in febbraio o marzo.
DOVE COLTIVARE LE FAVE
Prediligono un terreno poco acido e una posizione soleggiata. Adorano il clima mite mediterraneo e tollerano poco le gelate.
Come seminare le Fave da orto
Per coltivare le Fave dobbiamo preparare il letto di semina con qualche settimana di anticipo. Lavoriamo il terreno con vanga e rastrello in profondità (30 cm) e incorporate nel suolo un concime organico, come lo stallatico pellettato, o un concime...
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Ottobre 07, 2021
Quello di eliminare le Cimici asiatiche e di prevenirne lo sviluppo sono problemi che coinvolgono molti possessori di giardini. La presenza delle Cimici deve essere infatti controllata poiché sono insetti fitofagi che si nutrono delle nostre piante e della loro linfa. Inoltre è un insetto polifago e quindi si nutre di tantissime piante, sia ornamentali sia dell’orto.
ELIMINARE LE CIMICI ASIATICHE: LE CARATTERISTICHE DELL’INSETTO
Dietro il termine Cimice si celano in realtà tanti insetti differenti. Quelle pericolose per le piante sono soprattutto la Cimice verde (la Nezara viridula totalmente verde e la Palomena prasina con uno scudetto marrone sul dorso) e la Cimice asiatica (Halyomorpha halys).
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Quest’ultima in particolare è un “insetto alieno”, cioè introdotto nel nostro ambiente soltanto in tempi recenti, a causa delle importazioni, e proliferato grazie alla mancanza di nemici naturali. La Cimice asiatica viene dall’Estremo Oriente e rispetto alla Cimice Verde italiana ha una maggiore resistenza al freddo, è molto più vorace e si riproduce maggiormente. È infatti in grado di sviluppare fino a 2 generazione in un anno. Considerando che arrivano a deporre fino a 400 uova è facile comprendere come sia semplice trovarsi fronte a una infestazione in pochi mesi.
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Ottobre 05, 2021
Coltivare la Ceropegia è davvero facile e di grande impatto. Questa pianta viene coltivata nel nostro paese come pianta da appartamento ed è caratterizzata da lunghi rami ricadenti e tante foglie succulente a forma di cuore.
Molto eleganti, le foglie sono screziate di bianco sulla pagina superiore mentre sotto sono rossicce e rimangono sulla pianta per tutto l’anno.
In estate la Ceropegia produce particolari fiori viola e delle escrescenze tuberose che, se piantate nel terreno, danno vita a una nuova pianta.
DOVE COLTIVARE LA CEROPEGIA
Facile da coltivare e resistente, questa pianta originaria del Sud Africa e ama il caldo tra i 18° e i 25°C. Non resiste sotto i 15°C, quindi i nostri appartamenti sono il luogo migliore per coltivare questa pianta.
In estate può essere portata all’esterno, avendo cura di posizionarla al riparo dai raggi solari.
In casa la Ceropegia predilige luoghi luminosi ma un po’ riparati, lontano da termosifoni e correnti d’aria.
La Ceropegia ha uno sviluppo abbastanza lento, quindi non necessita di potature né di particolare manutenzione.
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Ottobre 01, 2021
Quella di coltivare in modo biologico sul terrazzo è una scelta che sempre più hobbisti stanno affrontando. Accanto agli ortaggi e alle piante aromatiche, possiamo infatti coltivare con successo anche le piante ornamentali utilizzando tecniche e soluzioni amiche dell’ambiente.
Ecco 5 consigli utili per un terrazzo fiorito rispettoso della natura!
COLTIVARE IN MODO BIOLOGICO SUL TERRAZZO IN 5 PASSI
Scegliamo piante rustiche e locali
All’atto della scelta delle piante da coltivare preferiamo quelle rustiche e autoctone. Sono maggiormente resistenti alle malattie e abituate al nostro clima.
Anche nella scelta delle fioriture, preferiamo le piante che non si ammalano quasi mai, come per esempio le bulbose. Con i bulbi autunnali e quelli primaverili possiamo avere un terrazzo in fiore dalla primavera fino all’inverno.
Rampicanti che non si ammalano
Se abbiamo l’esigenza di creare ombra e riparare il balcone con pergole e grigliati con piante rampicanti, scegliamo le varietà più robuste e poco soggette a malattie. Come per esempio la Bougainvillea, la Vite canadese o il Glicine. In questo modo useremo meno antiparassitari.
Risparmio idrico
L’acqua è un elemento fondamentale per la vita delle piante: è quindi necessaria ma possiamo evitare di sprecarla.
La soluzione migliore è di usare sul terrazzo una centralina e un impianto di micro-irrigazione. L’acqua viene dosata goccia a goccia in modo calibrato: il risultato è che le piante vengono annaffiate meglio e non sprechiamo...
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Settembre 30, 2021
Coltivare le Cime di Rapa è davvero semplice e alla portata di tutti. Interamente commestibile, la Cima di Rapa è caratterizzata da un fusto eretto, foglie verdi e grandi inflorescenze, molte gustose e leggermente amarognole.
Molto coltivata in Italia, è protagonista di numerosi piatti della nostra tradizione anche grazie alle sostanze nutritive di cui è ricca. Simile al Cavolo e ai Broccoli, tutti membri della famiglia delle crucifere, la Cima di Rapa ha un ciclo vegetativo precoce e cresce rapidamente e in maniera continuativa, assicurando 4/5 raccolti abbondanti nell’arco di 6 mesi circa.
DOVE COLTIVARE LE CIME DI RAPA
Le Cime di Rapa preferiscono un clima mite e temperato e una esposizione soleggiata. La temperatura ideale è compresa tra i 15° e i 20° C, con una minima intorno ai 5°C. Molto importante è garantire una esposizione soleggiata per gran parte del giorno, per avere un raccolto più rigoglioso.
A seconda della varietà, la semina si può effettuare da marzo fino a ottobre, purché in presenza di temperature minime superiori ai 10°C. Nei luoghi più freddi possiamo anticipare la semina in un semenzaio, per poi trasferire le talee nell’orto quando saliranno le temperature.
È una pianta che cresce rapidamente e per avere un raccolto prolungato nel tempo, di solito si effettua una semina a scalare. In questo modo possiamo ottenere Cime di Rapa per sei mesi, con 4 o 5 raccolti (a seconda del clima) ogni 2 o 3 giorni. A seconda del tempo necessario per il raccolto, possiamo scegliere tra varietà quarantine, sessantine, novantine e centroventine.
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Settembre 28, 2021
Possiamo coltivare il Pieris o Pieride se vogliamo arredare zone semi-ombreggiate del giardino o del terrazzo. Questo arbusto sempreverde è estremamente decorativo e resistente ed è in grado di adattarsi a diverse condizioni climatiche.
Il Pieris è caratterizzato da un fitto fogliame di forma ovale disposto a spirale di colore verde, che nella fase iniziale di crescita sono color porpora. In primavera sbocciano sulla pianta dei piccoli fiori a campanella.
Possiamo trovare in commercio diverse varietà di Pieris, da quello nano a quello con le foglie screziate, più o meno grandi e nelle colorazioni più vistose. In Italia di solito viene coltivato in giardino il Pieris japonica.
DOVE COLTIVARE IL PIERIS
Possiamo coltivare il Pieris sia in vaso sia in piana terra all’aperto anche in inverno, in quanto resiste a temperature fino a -15° C.
L’esposizione del Pieris deve essere semi-ombreggiata, in quanto è una pianta abituata a climi freschi e umidi e non sopporta un terreno eccessivamente secco.
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Settembre 24, 2021
Coltivare la Artemisia non è da tutti, ma apporta molteplici vantaggi. Questa pianta aromatica è conosciuta soprattutto grazie alle sue proprietà officinali, cicatrizzanti e antispastiche e come ingrediente principale dell’Assenzio, nota bevanda.
L’Artemisia è un genere di piante che comprende diverse varietà, annuali o perenni. Cresce nel nostro paese in maniera spontanea, soprattutto nelle zone di montagna ed è caratterizzata da un forte aroma, simile a quello del cedro. Dalle radici rizomatose partono fusti eretti con foglie argentee molto profumate. Mentre i fiorellini gialli, raccolti in grappoli, spuntano sulla pianta in estate e vengono impiegati, insieme alle foglie, nella creazione di infusi e decotti officinali.
DOVE COLTIVARE LA ARTEMISIA
L’Artemisia predilige climi secchi e luoghi ben soleggiati. È una pianta che cresce anche in zone rocciose ed è quindi rustica e facilmente adattabile alle condizioni impervie.
L’Artemisia può resistere a temperature davvero rigide, fino a -20° C, il che la rende una pianta da esterni perfetta, soprattutto in zone di montagna.
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Settembre 21, 2021
La concimazione autunnale delle piante da frutto, legnose e arbustive è fondamentale per ottenere un giardino rigoglioso nella prossima primavera.
L’obiettivo della concimazione autunnale di fondo è di riportare nel suolo gli elementi nutritivi che sono stati consumati nel corso della primavera precedente. L’autunno è importante anche perché le piante, prima di interrompere il ciclo vegetativo, predispongono le gemme per la prossima fioritura. Un terreno ben concimato e fertile indurrà la pianta a produrre un numero maggiore di gemme.
COME AFFRONTARE LA CONCIMAZIONE AUTUNNALE DELLE PIANTE DA FRUTTO
Quando le piante avranno finito la produzione dei frutti dovremo anzitutto intervenire con un intervento di pulizia del terreno alla base della pianta. Con un rastrello raccogliamo le foglie secche e i frutti caduti decomposti ed estirpiamo eventuali piante infestanti.
Quali concimi usare per la concimazione autunnale degli alberi da frutto?
Per la concimazione autunnale delle piante fruttifere usualmente si utilizzano dei concimi organici, cioè di origine naturale, come per esempio lo ...
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Settembre 17, 2021
Coltivare un Iperico, anche detto Erba di San Giovanni, è semplice e molto soddisfacente. Questa pianta perenne cresce in tutta Europa allo stato selvatico ed è così rigogliosa che viene spesso considerata un’infestate.
L’Iperico (Hypericum perforatum) ha un fusto eretto ramificato alto circa 100/150 cm. Caratteristica di questa pianta è la bellissima fioritura estiva a forma di stella, di un bel giallo brillante. I fiori lasceranno poi spazio a frutti ovali.
Grazie al suo portamento tappezzante, possiamo usare l’Iperico all’interno di giardini rocciosi o per creare bordure. Ne esistono anche varietà cespugliose per arredare aiuole o da coltivare in vaso.
Si riconoscono all’Iperico molteplici proprietà medicinali sin dall’antica Grecia. Oggi lo usiamo per creare unguenti cicatrizzanti e come lieve antidepressivo.
DOVE COLTIVARE UN IPERICO
L’Iperico è una pianta rustica e non necessita di particolari cure. Può crescere sia al sole sia a mezz’ombra, ma con poca luce produrrà pochi fiori.
Si adatta a qualsiasi clima e può tranquillamente essere coltivato in piena terra anche in luoghi caratterizzati da inverni rigidi. Durante i mesi freddi tende a perdere le foglie ma in primavera torna a svilupparsi.
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