orchidee
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Ottobre 27, 2020
Se amiamo le Orchidee e ci piacciono le ballerine possiamo coltivare un Oncidium, detto anche Orchidea Ballerina per la strana forma dei suoi fiori che ricordano una danzatrice con una gonna ampia.
Come tutte le Orchidee, l’Oncidium è molto apprezzato per i suoi fiori molto appariscenti che durano anche per due mesi sulla pianta. Il suo nome deriva dal greco onkos che significa gonfiore per la forma carnosa del fiore. Ci sono molte varietà di Oncidium anche molto diverse fra loro: nei colori e nella grandezza dei fiori. Di solito i fiori sono gialli, ma non mancano variazioni sui toni del bianco o rosso.
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Mag 08, 2020
Coltivare la Cattleya non è difficile e basta seguire poche semplici regole e soprattutto trovare il luogo più adatto alla loro coltivazione.
COLTIVARE LA CATTLEYA: LUCE E TEMPERATURA
Rispetto alle altre Orchidee, la Cattleya ha la caratteristica di crescere bene anche senza molta luce solare. Mai con raggi di sole diretti, che potrebbero bruciare foglie e fiori.
Il luogo migliore è sul davanzale di una finestra esposta a nord, o protetta da una tenda leggera che lasci passare la luce.
Le Orchidee sono piante tropicali e la temperatura ottimale varia a seconda della specie. Quelle che coltiviamo in appartamento necessitano di caldo. La Cattleya tollera temperature massime di 30°C e minime di 13°C. Con temperature più elevate, va coltivata in mezz’ombra e con un’umidità ottimale.
La temperatura è molto importante anche per stimolare la rifioritura della pianta. In natura la Cattleya fiorisce quando le minime notturne scendono e c’è uno sbalzo termico rispetto alle massime diurne. Per esempio tra 15°C e 25°C. Per stimolare la rifioritura possiamo quindi posizionare sul terrazzo la pianta durante la notte, avendo cura di riportarla in casa alla mattina: facendo in modo che si verifichi uno sbalzo termico di 10°C. Ripetete questa operazione per alcuni giorni, finché non vedrete spuntare dalla base del fusto gli apici dei nuovi steli. Nel caso della Cattleya, verificate che le temperature minime notturne non siano inferiori a 13°C.
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Febbraio 14, 2020
È una domanda che si pongono in molti: possono rifiorire le Orchidee che coltiviamo in casa? La risposta è sì, a patto di rispettare le buone regole di coltivazione di queste particolari piante.
È bene sempre precisare che dietro il termine “Orchidea” ci sono in realtà molte varietà: la più comune è la Phalaenopsis, ma nei centri giardinaggio possiamo facilmente trovare anche l’Oncidium, il Cymbidium, la Cambria, il Dendrobium, la Masdevallia, il Paphiopedilum, la Brassavola, la Cattleya, l’Epidendrum o la Miltonia. Non è un dato di poco conto poiché, oltre alle forme differenti dei fiori, le diverse varietà pretendono temperature di coltivazione non esattamente uguali. Per esempio la Phalaenopsis resiste a una temperatura massima di 32°C e minima di 15°C, mentre Cymbidium...
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Gennaio 17, 2020
Curare le piante di casa in inverno è molto importante poiché le particolari condizioni climatiche degli appartamenti stimolano la prosecuzione del ciclo vegetativo. Inoltre l’inverno è momento migliore per mettere in atto alcune strategie di difesa, che torneranno utili in primavera.
CURARE LE PIANTE DI CASA IN INVERNO: LA SCELTA DEL POSTO
Spesso le piante d’appartamento sono specie di origine tropicale e mal si adattano ai climi caldi e secchi delle abitazioni. In altri casi, per esempio per ragioni di spazio, non trovano le condizioni ottimali di vita nell’ambiente domestico. Succede, quindi, che con la prematura perdita delle foglie, scompaia anche la possibilità di vederle fiorite.
Risulta a posteriori spesso difficile stabilire quale sia la condizione specifica che ha determinato la “catastrofe”, ma osservando alcune elementari regole è possibile limitare il rischio della morte delle piante di casa in inverno.
Partiamo dalla scelta del posto in cui posizionare le piante.
Molte specie non tollerano temperature superiori ai 15/18°C. L’ambiente ideale è un luogo non troppo riscaldato e luminoso ma al riparo da correnti di aria gelida.
Per i posti più caldi, è opportuno preferire le Stelle di Natale, il Cactus di Natale e le Orchidee, purché la temperatura non superi i 22°C e siano collocate abbastanza lontane da fonti di calore.
LE ANNAFFIATURE
Costituisce in genere la principale causa di morte delle piante di casa in inverno: sia perché ci dimentichiamo di annaffiarle o, al contrario, perché le bagniamo troppo. Soprattutto nella stagione invernale è bene somministrare l’acqua con una certa parsimonia.
Per controllare l’umidità del substrato di coltivazione c’è un trucco...
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Marzo 08, 2019
Sono tanti fiori delle donne, anche se solo le Mimose si sono imposte come simbolo della Festa della Donna (Giornata Internazionale delle Donne), quando nel 1946 vennero scelte dall’Unione delle Donne Italiane. Una scelta dovuta al fatto che la Mimosa fiorisce all’inizio marzo e all’epoca cresceva abbondantemente anche in modo spontaneo, quindi poco costosa. E poi è facile mettere un rametto nell’asola della camicia o della giacca (come si usava nel 1946) e i pompon giallo brillante dei fiori sono molto appariscenti.
Ma ci sono altri fiori adatti per la Festa della Donna: ecco quelli che abbiamo selezionato per voi!
I fiori delle donne: qualche soluzione alternativa
Partiamo dall’Azalea, simbolo di amore materno e di fertilità: possiamo scegliere una specie non rustica, che si adatta bene anche come pianta da interni e si trovano in fiore quasi tutto l’anno.
Intramontabili le Orchidee, immagine di una femminilità sensuale: per esempio una Phalaenopsis con i fiori a forma di farfalla.
Un'altra alternativo è il Giglio, simbolo di orgoglio, che cresce bene in un ambiente protetto e a temperatura costante come quella di un appartamento.
L’ultimo suggerimento è l’Amaryllis, con...
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Marzo 01, 2019
Curare le Orchidee e soprattutto farle rifiorire viene spesso giudicato un compito difficile: in realtà è sufficiente seguire poche semplici regole e soprattutto trovare il luogo più adatto alla loro coltivazione.
Le Orchidee sono piante tropicali molto amate per la loro bellezza e adattabilità a crescere negli interni delle abitazioni. I fiori che in alcune specie ricordano le ali di una farfalla, possono essere bianchi, rosa, fucsia, giallo-arancio, variamente maculati o striati. Spesso usiamo il termine Orchidee in modo generico, ma in realtà esistono migliaia di ibridi e specie differenti come la Phalaenopsis, il Cymbidium, il Dendobrium, la Cattleya o l’Oncidium. La Phalaenopsis è sicuramente l’Orchidea più diffusa nelle case degli italiani.
Una delle caratteristiche più piacevoli delle Orchidee è la lunga durata della fioritura, che in alcune specie, come il Cimbidium, può durare anche due mesi.
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Aprile 24, 2018
Usare il sapone molle in giardino è una soluzione per combattere le malattie fungine in modo completamente biologico. Specialmente nell'orto è importante poter contare su prodotti completamente naturali, visto che il frutto del nostro lavoro andrà a finire sulla nostra tavola. Il sapone molle di cui stiamo parlando non ha nulla a che fare con i saponi che usiamo per la nostra pulizia: si tratta di una soluzione ottenuta dalla saponificazione di oli vegetali e perciò è totalmente naturale.
In particolare il sapone molle è efficace contro le Fumaggini, che si evidenziano con le foglie annerite. Una malattia fungina che spesso compare in seguito all’attacco di Afidi o altri parassiti che rilasciano la melata sulla pianta: una sostanza appiccicosa, ideale per il propagarsi dei funghi.
L’applicazione del sapone molle sulla fumaggine, svolge un’azione detergente che elimina sia le Fumaggini sia la melata.
COME USARE IL SAPONE MOLLE IN GIARDINO
Esistono molti prodotti in commercio, ma vi consigliamo di acquistare un ...
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Marzo 23, 2018
Le Orchidee sono piante tropicali, tanto belle quanto delicate: il che le rende facilmente attaccabili da malattie e parassiti tipici delle Orchidee. Precisiamo che il termine “Orchidee” è generico e si riferisce a specie differenti, come la Phalaenopsis, il Cymbidium, il Dendrobrium, la Cattleya o l'Oncidium. Queste specie hanno anche caratteristiche differenti: per esempio la Phalaenopsis resiste fino a 32°C, mentre l’Oncidium mal tollera temperature superiori a 27°C. In generale però le tecniche di coltivazione sono simili, così come i nemici naturali.
MALATTIE E PARASSITI TIPICI DELLE ORCHIDEE: MEGLIO PREVENIRE
Nella maggior parte dei casi la presenza di malattie è causata da errori durante la coltivazione. Ecco gli otto errori più importanti da evitare:
- Non provocate ferite alla pianta
- Evitare che la parte aerea della pianta rimanga bagnata a lungo
- Non inumidire la pianta nelle ore più calde
- Utilizzare umidificatori ambientali se necessario, cioè se l’ambiente è troppo secco
- Favorite una buona ventilazione
- Eliminate prontamente tutte le parti del substrato, frammenti di corteccia o altro, che risultino ammuffite o marce
- Le malattie possono passare dalla pianta malata a quella sana anche attraverso...
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Febbraio 22, 2018
Abbiamo scritto un articolo più recente: Clicca qui!
Eliminare la Cocciniglia dalle Orchidee è importante poichè questo parassita può portare alla morte della pianta. Il termine Orchidee è generico e in realtà si riferisce a molte specie, di cui esistono migliaia di ibridi, come la Phalaenopsis (la più diffusa), il Cymbidium, il Dendrobrium, la Cattleya o l’Oncidium.
ELIMINARE LA COCCINIGLIA DALLE ORCHIDEE: 7 CONSIGLI PER LA PREVENZIONE
Nella maggior parte dei casi la presenza di malattie sulle Orchidee è legata a una cattiva cura. Possiamo sintetizzare 7 regole fondamentali:
- non provocare ferite alla pianta
- evitare che la parte aerea della pianta rimanga bagnata a lungo
- non inumidire la pianta nelle ore più calde
- utilizzare umidificatori ambientali se necessario
- favorire una buona ventilazione
- eliminare prontamente tutte le parti del substrato, frammenti di corteccia o altro, che risultino ammuffite o marcite
- le malattie possono passare da una pianta all’altra anche attraverso gli attrezzi che usiamo. Sterilizzare sempre le forbici prima di usarle su una pianta.
La Cocciniglia è un insetto fitofago di...