Tutte le piante ci mantengono in salute ma alcuni frutti e ortaggi sono particolarmente ricchi di proprietà nutritive, tanto da essere suggeriti dagli specialisti come integratori alimentari. Non è un caso se oggi è facile trovare in commercio frutti come le bacche di Goji o la Quinoa, i semi di Chia o ortaggi come il Rafano indiano (Moringa).
La “nutraceutica”, nata dalla fusione di nutrizione e farmaceutica, studia gli alimenti per individuare principi attivi e componenti utili alla salute umana, per la prevenzione e il trattamento di malattie. Anche in questo caso ne troviamo traccia sui prodotti alimentari in commercio, su cui sono spuntati termini come “superfood”, “superfruit” o “supergrain”.
Se poi li coltiviamo personalmente, sul terrazzo in vaso o in giardino, utilizzando fertilizzanti e regole di coltivazione dell’agricoltura biologica, otterremo frutti e ortaggi ancora più salubri per il nostro organismo.
PIANTE CHE CI MANTENGONO IN SALUTE. QUALI SCEGLIERE
Iniziamo dal “verde” cioè dalle piante da foglia
Bietole, Broccoli, Cavolo cinese, Crescione, Lattughe, Rucola e Spinaci hanno un alto contenuto di fibre, vitamine e altri elementi utili per la nostra salute, cui si aggiunge la presenza di clorofilla.
Alcuni ortaggi verdi, a partire dalla Bietola da costa, hanno valori nutrizionali di gran lunga superiori rispetto ad altri ortaggi “colorati”.
Frutti amici della nostra salute
Non è necessario avventurarsi nella coltivazione di piante esotiche sconosciute. L’italianissima Mela renetta contiene moltissimi polifenoli:...
Coltivare un orto sul terrazzo può essere un’attività divertente e utile, adatta a tutti, indipendentemente dallo spazio e dal tempo che abbiamo da dedicargli. Anche chi ha poca pazienza può infatti trovare soluzioni per coltivare verdure a rapido sviluppo, riducendo al minimo l’impegno necessario.
COLTIVARE UN ORTO SUL TERRAZZO: LA PRIMA REGOLA
La prima regola è scegliere bene cosa piantare e coltivarlo nel modo adeguato: cioè piante robuste e di buona qualità e condizioni climatiche idonee.
In estate, sotto il sole, sono adatti Pomodori, Peperoni, Peperoncini, Lattughe, Bietolee Rucola. Attenzione però alla scelta delle varietà: ci sono tipi di Pomodori che richiedono regolari interventi per la cura e manutenzione e in particolare per la sfemminellatura, cioè l’eliminazione dei getti laterali, indispensabile nelle varietà a frutto grosso, ma ci sono anche varietà che risultano particolarmente facili e poco esigenti anche in vaso. Come i Ciliegini, i Datterini e i mini Perini. Per sapore e aspetto, non dimenticate il Pomodoro nero a grappoloIndigo Rose e quello di Crimea, color cacao!
Forse è un effetto del successo dei format televisivi dedicati alla cucina, ma oggi molti conoscono meglio ortaggi insoliti e dimenticati, come la Curcumao l’Anice stellato, rispetto alle aromatiche mediterranee. Questa tendenza si riflette anche negli orti moderni, che iniziano a popolarsi di verdure, erbe e frutti strani e curiosi. Merito anche degli appassionati più giovani, abituati a viaggiare e amanti della cucina fusion, che combina creativamente i cibi e tradizioni di luoghi diversi per ottenere piatti affascinanti e sapori sconosciuti.
Accanto alle piante esotiche e in arrivo dagli altri continenti, stanno trovando nuova vita anche molte varietà appartenenti al passato dell’agricoltura italiana, in seguito abbandonati a favore di specie più “redditizie”. Come la Melanzana rossa della Basilicata o il Cocomero giallo siciliano, ma anche le Patate viola piemontesi o la Patata di Mombarcaro con la polpa rosata.
ORTAGGI INSOLITI E DIMENTICATI: LA NOSTRA SELEZIONE
In alcuni casi sono nuove varietà ma ci sono anche tanti ortaggi dimenticati della tradizione italiana. Siamo andati alla ricerca di ortaggi dalle forme e dai colori particolari, capaci di stimolare un “effetto wow” dai vostri ospiti, per chi vuole sperimentare nuove coltivazioni nell’orto!
Le Caroteviola e le carote gialle sono disponibili anche in Italia. Hanno un bel colore che si associa a una polpa dolce e croccante. La coltivazione non difficile se il terreno è sufficientemente sciolto e ben drenante.
I Cavolfiori offrono molti stimoli. Sia per i colori, per esempio quelli viola, sia per le forme, con gli ipnotici...
Coltivare un orto nei mesi freddi è possibile. Naturalmente con qualche piccolo accorgimento nella scelta degli ortaggi e nelle protezioni da attuare.
Anche in autunno e in inverno ci sono piante che continuano a donare i loro tesori e fortunatamente, è possibile coltivare anche piante che fruttificano nei mesi freddi, in modo tale da avere soddisfazione dal nostro orto tutto l’anno. Altre piante si piantano in autunno affinché possano affrontare il loro sviluppo vegetativo all’inizio della prossima primavera.
Se volete coltivare le Zucche i mesi freddi sono i più indicati. Usate negli Usa per confezionare le tradizionali lanterne ad Halloween e nella nostra Pianura Padana per il ripieno dei ravioli e come ingrediente delle zuppe che ci aiutano ad affrontare il rigore dei mesi freddi, le Zucche sono le regine degli ortaggi invernali. I suoi frutti cominciano a offrirci il loro sapore in autunno e i raccolti possono accompagnarci per tutto l’inverno.
COLTIVARE LE ZUCCHE: ATTENZIONE AL TERRENO E ALLA CONCIMAZIONE
La semina della Zucca va effettuata in aprile, solitamente in un semenzaio, per poi mettere a dimora le piante giovani verso la fine della primavera, veder sbocciare i fiori in estate e attendere poi i raccolti in inverno a partire dal mese di ottobre.
Il ciclo vitale della Zucca rende possibile la crescita di una pianta abbastanza suscettibile alle temperature; la Zucca può crescere bene in un ambiente mite, non più freddo di 10°C né più caldo di 30°C, in una posizione ben esposta ai caldi raggi del sole, la cui luce è preziosa per le grandi foglie.
Il terreno ideale per la Zucca deve avere un pH tra 6 e 7 e deve essere ben sarchiato e concimato prima della messa a dimora. La concimazione, consigliata con quantità abbondanti di un concime organico, come il letame o lo stallatico, o un prodotto granulare a lenta cessione per piante orticole, va eseguita durante la messa a dimora ed è molto importante per la crescita delle piante. Un elemento fondamentale per l’arricchimento del terreno è il Potassio: un terreno ricco di Potassio può produrre frutti più dolci. Può essere utile aggiungere una pacciamatura alla base delle piante, per rendere più difficile la crescita di piante infestanti.
La Zucca ha bisogno di molta acqua per dare alla luce frutti grandi e ricchi di polpa: va innaffiata regolarmente, abbondantemente...
Ḕ finita l'estate ma non perdiamo il piacere di coltivare un orto: cosa coltivare in autunno e nei mesi più freddi? L’autunno e l’inverno sono un periodo di riposo per molte delle piante che conosciamo, che in questo periodo o non crescono o entrano in uno stato di riposo vegetativo. In realtà l’orto non dorme mai e anche nei mesi più rigidi possiamo esprimere il nostro pollice verde scegliendo le varietà più adatte.
ORTO: COSA COLTIVARE IN AUTUNNO
Tra le piante più adatte troviamo molti ortaggi a foglia larga, come per esempio Cavoli, Verze, Biete, Spinaci, Lattuga, Radicchio e Rucola. Queste piante amano climi freschi e umidi e che se coltivate in vaso vanno esposte in pieno sole.
A questo tipo di ortaggi possiamo aggiungere anche piante che prosperano in ambienti freddi e che per questo sono privilegiate nelle coltivazioni del nord Europa, come Cavolfiori, Broccoli e Cavolini di Bruxelles o come i Ravanelli.
A lato dei campi, possiamo veder spuntare le foglie lunghe e affusolate di bulbacee come Cipolle, Aglio e Porrio come le Carote e i Finocchi, perché il terreno sia fresco ma asciutto.
Anche erbe aromatiche come Salvia, Rosmarino, Timo e Prezzemolo reggono bene il gelo dei mesi freddi, se coltivate in luoghi riparati dai venti gelidi dell’inverno.
L'orto in autunno e in inverno può offrire ancora molte soddisfazioni! Molti ortaggi resistenti al gelo possono riempire il nostro orto, consentendoci di avere un buon raccolto anche nei mesi più freddi. Sul finire di settembre, alcuni ortaggi estivi continuano a essere produttivi: come fagiolini, bietole da costa, melanzane, peperoni, zucchine e zucche crescono finché il clima è fresco e umido. Inoltre, se il sole è ancora presente, possiamo continuare a raccogliere pomodorini e peperoncini fino a ottobre.
L'ORTO IN AUTUNNO E INVERNO
Nei mesi freddi sono disponibili molte varietà di ortaggi a ciclo invernale come: cavoli, cavolfiori, verze, broccoli, lattugainvernale, radicchio da cespo e da taglio, ravanelli, rucola e valerianella. I cavoli, i cavolini e le verze ibride sono produttivi fino a gennaio e resistono anche sotto la neve.
La scelta delle verdure da piantare va sempre effettuata in funzione del clima e dell’esposizione al vento freddo, che riduce la gamma degli ortaggi coltivabili. Se il clima è asciutto e abbastanza mite si coltivano bene carote, porri, finocchi e alcune erbe aromatiche come il rosmarino, la salvia e il prezzemolo.
Alcune verdure sono coltivabili più facilmente in serra fredda o in vaso, dove possiamo controllare meglio temperatura e esposizione. Una serra o la predisposizione di tunnel con...
Le Zucche commestibili sono i frutti di due piante chiamate Cucurbita maxima e Cucurbita moschata, di cui esistono numerose varietà tutte molto diverse tra loro. Ci sono Zucche dalle dimensioni ridotte o esagerate, dalla forma allungata, rotonda, schiacciata o a turbante, con rilievi a coste o a protuberanze o con scorza perfettamente liscia. Anche i colori variano molto: dal tradizionale giallo-arancio, al rosso, al verde, perfino grigio, in tinta unita, bicolore o a strisce.
Tra le varietà più note ricordiamo: Butternut, allungata, con buccia rosa e polpa gialla; Marina di Chioggia, schiacciata, con buccia verde rugosa e Gigante Quintale, tonda, arancione, utilizzata ad Halloween. Oltre alle zucche commestibili esistono quelle ornamentali, come per esempio i frutti prodotti dalle Cucurbitedel genere Lagenariae, che vengono tradizionalmente essiccate per creare vasi e contenitori.
LE ZUCCHE: CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE
Le Zucche, comunemente coltivate nell'orto, devono godere di molto spazio e di un supporto verticale per arrampicarsi e necessitano di molto sole, almeno 6 ore al giorno.
La pianta della Zucca si semina in marzo, oppure si trapianta in aprile-maggio quando arrivano i primi caldi. I bei fiori gialli della zucca spuntano sulla pianta in estate e il suo ciclo vitale termina in autunno quando il clima diventa troppo freddo. Il frutto è pronto per essere colto nel mese di ottobre-novembre, e si può capire se la Zucca è matura dal rumore sordo che produce quando si batte con le nocche.
La pianta della Zucca deve essere irrigata regolarmente e abbondantemente dalla semina o trapianto, fino a un paio di settimane prima del raccolto, ma attenzione; se le...