peperoncino
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Luglio 17, 2024
Avete mai pensato di seminare le piante in casa? Per crescere nell’orto o all’aperto in giardino e sul terrazzo alcune colture hanno bisogno di temperature elevate. Per esempio i Peperoncini vanno seminati all’aperto solo quando le temperature minime notturne hanno superato i 18°C. ll Pomodoro Cuore di Bue richiede almeno 16°C. Questi limiti possono ridurre le possibilità di coltivazione, specialmente nelle zone più fredde.
Una soluzione è ricorrere a una “coltura protetta”: un po’ come fanno le serre professionali ma in piccolo. L’uso di un semenzaio, abbinato al calore domestico e all’illuminazione solare, ci permette di anticipare di almeno 60 giorni la coltivazione di molte piante. Quando i semi avranno germogliato e saranno crescite le giovani piantine, potremo trapiantarle in giardino o in un vaso più grande quando le temperature saranno ideali.
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Settembre 02, 2021
Tutte le piante ci mantengono in salute ma alcuni frutti e ortaggi sono particolarmente ricchi di proprietà nutritive, tanto da essere suggeriti dagli specialisti come integratori alimentari. Non è un caso se oggi è facile trovare in commercio frutti come le bacche di Goji o la Quinoa, i semi di Chia o ortaggi come il Rafano indiano (Moringa).
La “nutraceutica”, nata dalla fusione di nutrizione e farmaceutica, studia gli alimenti per individuare principi attivi e componenti utili alla salute umana, per la prevenzione e il trattamento di malattie. Anche in questo caso ne troviamo traccia sui prodotti alimentari in commercio, su cui sono spuntati termini come “superfood”, “superfruit” o “supergrain”.
Se poi li coltiviamo personalmente, sul terrazzo in vaso o in giardino, utilizzando fertilizzanti e regole di coltivazione dell’agricoltura biologica, otterremo frutti e ortaggi ancora più salubri per il nostro organismo.
PIANTE CHE CI MANTENGONO IN SALUTE. QUALI SCEGLIERE
Iniziamo dal “verde” cioè dalle piante da foglia
Bietole, Broccoli, Cavolo cinese, Crescione, Lattughe, Rucola e Spinaci hanno un alto contenuto di fibre, vitamine e altri elementi utili per la nostra salute, cui si aggiunge la presenza di clorofilla.
Alcuni ortaggi verdi, a partire dalla Bietola da costa, hanno valori nutrizionali di gran lunga superiori rispetto ad altri ortaggi “colorati”.
Frutti amici della nostra salute
Non è necessario avventurarsi nella coltivazione di piante esotiche sconosciute. L’italianissima Mela renetta contiene moltissimi polifenoli:...
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Luglio 02, 2020
Creare un angolo del terrazzo da dedicare alle piante per il benessere è un’ottima soluzione con coniugare il bello con l’utile.
Le erbe aromatiche e terapeutiche sono facili da coltivare: basta procurarsi dei vasi ampi e profondi da riempire con un buon terriccio specifico per orto e una posizione soleggiata per almeno 3-4 ore al giorno. Con queste condizioni potete coltivare con successo qualsiasi pianta aromatica.
Ecco 8 piante differenti, ma accomunate dalle proprietà terapeutiche e dall’uso in cucina. Oltre naturalmente la bellezza del verde!
ALLORO
Va coltivato in un vaso profondo. Se è in piena terra, non ha bisogno di irrigazioni (ma se viene irrigato cresce più velocemente). Oltre al sapore ottimo, ha molte proprietà utili: l’olio all’Alloro è utile per massaggi che leniscono i muscoli contratti. Clicca qui per scoprire i consigli di coltivazione.
LAVANDA
La fragranza di Lavanda è considerata capace di migliorare le capacità della memoria. Quando sentiamo la testa troppo “piena”, lo stimolante profumo della lavanda ci aiuterà a mettere ordine nella mente e a ricordare meglio, con minore facilità di distrazione e maggiore attenzione per le cose e per le persone che abbiamo intorno.
CORIANDOLO
Il Coriandolo, dal buon aroma fruttato, è una pianta aromatica dotata di un gran numero di proprietà benefiche: è digestivo, depurativo e disinfettante dell’organismo, soprattutto delle vie gastrointestinali.
Svolge un’azione...
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Marzo 30, 2018
Scegliere il Peperoncino giusto nella grande varietà disponibile nei centri giardinaggio è importante. Gli uomini usano il Peperoncino piccante dall’alba dei tempi: in Messico era conosciuto già nel 5.500 a.C. mentre in Europa si è diffuso dopo il 1500 grazie ai viaggi di Cristoforo Colombo. Oggi è diffuso in tutti i continenti, dall’America Latina al Mezzogiorno d’Italia, dal Medio Oriente fino in India. Ciò ha stimolato la produzione di una grande quantità di specie e ibridi, che compongono un insieme di colori, forme, gusti diversi.
Impariamo a scegliere quello che fa per noi!
SCEGLIERE IL PEPERONCINO IN BASE ALLA PICCANTEZZA
Possiamo anzitutto selezionare i Peperoncini per il loro grado piccantezza. La sensazione di bruciore che sentiamo in bocca è dovuta alla capsaicina, un alcaloide che interagisce con alcuni termorecettori presenti nella bocca (ma anche nello stomaco), che mandano un segnale di “fuoco” al cervello. In realtà in bocca non c’è alcun aumento della temperatura: è il nostro cervello che ce lo fa pensare.
Per misurare il grado di piccantezza dei Peperoncini si utilizza la scala di Scoville, dal nome del suo ideatore, Wilbur Scoville, chimico statunitense che nel 1912 mise a punto il suo test organolettico. La scala di Scoville si esprime in Shu (Scoville Heat Units) e attribuisce alla capsaicina pura un valore di 16 milioni. Lo spray al peperoncino usato dalle forze dell’ordine è compreso tra 2,5 e 6 milioni Shu, mentre il Peperone dolce è a 0 Shu.
Ma i veri campioni di piccantezza appartengono tutti alla famiglia dei capsicum chinense, con la loro caratteristica forma irregolare. Tra di essi possiamo trovare i famigerati esemplari del...
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Marzo 28, 2017
Costruire un orto in vaso sul balcone o sul terrazzo non è difficile, ma bisogna seguire alcune regole di buon senso. Iniziamo dalla scelta dei vasi!
REALIZZARE UN ORTO IN VASO: PARTIAMO DAI CONTENITORI
La scelta del vaso dipende anzitutto dal tipo di ortaggio. Devono avere dimensioni minime di 30 cm di diametro e profondità per una sola pianta di Pomodoro, Peperone, Melanzana o un singolo cespo di Lattuga. Per coltivare ortaggi come carote, cipolle, rape e altri ortaggi da radice occorrono vasche di almeno 100 x 50 x 50 cm, in quanto i contenitori molto profondi garantiscono un migliore sviluppo radicale.
Molto adatte sono le cassette in plastica profonde e larghe almeno 40-50 cm, dove si possono coltivare diversi ortaggi scelti fra quelli a sviluppo contenuto. Sui terrazzi le cassette rettangolari sono particolarmente utili perchè possono essere agganciate alla ringhiera con le balconiere in metallo: volendo ottimizzare e aumentare lo spazio, possiamo appendere una doppia fila di balconiere, una rivolta all'esterno e una all'interno. Se la ringhiera la consente, se per esempio è a forma di griglia, possiamo appendere due o più balconiere una sopra l'altra: l'Insalata ha bisogno di luce ma non di sole diretto e può essere un'ottima soluzione per moltiplicare il raccolto.
PLASTICA, LEGNO, TERRACOTTA CON UN OCCHIO AL FUTURO
I contenitori in terracotta sono belli e favoriscono un buon isolamento termico, ma se sono esposti al sole e in luogo ventoso rischiano di favorire una troppo rapida asciugatura del terriccio e possono risultare molto pesanti e scomodi.
Le grandi vasche in legno, rivestito all’interno con un telo di plastica lasciando sul fondo i fori per il drenaggio, sono ideali da collocare in terrazzi o in giardini spaziosi. I contenitori possono essere disposti sul perimetro...
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Marzo 03, 2017
Seminare un orto è il modo migliore per essere sicuri della biologicità degli ortaggi e aromatiche che andremo a coltivare e porteremo sulla nostra tavola.
A seconda della latitudine, marzo è in generale un mese caldo e abbastanza umido, ideale per iniziare a seminare le varietà di ortaggi primaverili. Ravanelli, Asparagi, Porri, Cime di Rapa, Fave, Finocchi, Cavoli, Sedano, Zucchine, Patate, Piselli, Carote e Basilico possono essere seminati a tutte le latitudini, mentre altre varietà come Meloni, Cetrioli e Peperoni prediligono un clima più mite. Particolarmente adatti per un orto sul balcone sono Pomodorini, Rucola, Lattuga, Radicchio, Topinambur, Fagiolini, Melanzane rotonde e Peperoncini.
SEMINARE UN ORTO: INIZIAMO DAL SEMENZAIO
Nel caso voleste anticipare i tempi o facesse troppo freddo per seminare direttamente nel terreno, si consiglia l’uso di un semenzaio, in cui far crescere le piantine per poi trapiantarle quando saranno germogliate. In commercio possiamo trovare molte soluzioni, dai piccoli vasetti alveolari in torba pressata fino alle mini serre, ma...
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Dicembre 27, 2016
Coltivare un piccolo orto in vaso è un’attività molto stimolante per i bambini: la cura delle verdure li responsabilizza e non è mai noiosa, soprattutto se si scelgono verdure a ciclo rapido che consentono di vederle crescere di giorno in giorno.
L'impegno nella coltivazione dell'orto può diventare anche uno stimolo a mangiare più verdura e a scoprire i tanti sapori differenti che la natura di offre.
Ecco una selezione di verdure a rapido sviluppo, di semplice manutenzione e appariscenti agli occhi dei più piccoli!
ORTO IN VASO PER I BAMBINI: PARTIAMO DAI SENSI!
Nell'orto dei bimbi non possono mancare le Fragole! Sono belle, colorate, facili da coltivare e piacciono a tutti! Basta un piccolo vaso o una composizione con diverse piantine.
Anche i Peperoncini non possono mancare: facili da coltivare anche in vasi piccoli, basta un posto al sole. Sceglieteli di varie tinte: rosso, giallo, verde, viola o diversi colori sulla stessa pianta.
Oltre ai colori pensiamo anche ai profumi! Un piccolo spazio quindi alle erbe aromatiche: le classiche Salvia, Rosmarino e Basilico ma anche aromi più inusuali, come la Salvia al limone. Crescono perfettamente in vaso, richiedono poche attenzioni e sono buone e intensamente profumate.
Per dare soddisfazione al nostro coltivatore in erba, ci vogliono piantine a rapida crescita: le insalate sono perfetta, anche se c'è poco sole! Le Lattughe e i Radicchi da taglio si coltivano facilmente nei vasi o nelle cassette della frutta: crescono velocemente e, una volta tagliati, ricrescono più volte
Anche i Pomodori danno grandi soddisfazioni: per i bambini consigliamo i Ciliegini e i Datterini. Una soluzione alternativa...
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Mag 31, 2016
Coltivare il Peperoncino in vaso sul terrazzo, può essere utile sia per il palato sia come elemento decorativo. Il Peperoncino è una graziosa piantina nota per i suoi frutti, gustosi e piccanti, molto diversi tra una varietà e l’altra. Sono circa un centinaio le varietà disponibili in Italia, diverse tanto per dimensioni, quanto per forma, sapore e colore dei frutti. A forma di cornetto, allungati, a piramide, rotondeggianti, i frutti del Peperoncino sono utili sia in cucina sia a scopo decorativo, oppure per ricavarne i semi, conservati in ogni bacca.
Subito dopo la candida fioritura estiva, poco vistosa ma ugualmente apprezzabile, spuntano i frutti, da cogliere solo quando giungono a completa maturazione. I Peperoncini si possono consumare freschi o messi a essiccare in un luogo asciutto, in casa oppure al sole.
PEPERONCINO IN VASO: CONSIGLI PER LA CURA
La pianta di Peperoncino resiste al caldo torrido e all'aria salmastra, ma deve essere ricoverata in casa quando la temperatura scende sotto i 10° C, altrimenti si consiglia di coltivarla come annuale. La posizione ideale è in pieno sole, necessario per la fioritura e la maturazione dei frutti.
Può essere coltivata sia in vaso sul davanzale sia in piena terra nell'orto o in giardino, seminando in marzo-aprile i semi raccolti l’anno precedente. Oppure trapiantando le piantine già cresciute, facilmente reperibili nei garden center.
La pianta di Peperoncino soffre molto la mancanza e gli eccessi d’acqua: è bene quindi innaffiarlo con regolarità appena prima che il terriccio si asciughi, fornendogli un buon drenaggio. Attenzione: se le foglie appassiscono per la siccità, la vita della piantina si accorcia!
Al fine di ottenere un raccolto abbondante, si concima da aprile a settembre...
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Aprile 03, 2015
Coltivare il Peperoncino è facile e molti lo apprezzano per i suoi mitici frutti, ma può essere utilizzato anche in giardino o sul terrazzo per alternare le piante da fiore e dare un ulteriore tocco di colore al nostro verde.
Il Peperoncino (Capsicum annuum) è una pianta annuale originaria del Messico, appartenente alla famiglia delle Solanacee (come i Pomodori e le Melanzane), e può essere coltivata in vaso oppure in piena terra in giardino.
Coltivare il Peperoncino
Per la coltivazione possiamo partire da seme o da piantina: il primo è più economico, la seconda più “comoda”. La semina va effettuata in semenzaio da metà marzo a metà aprile, a seconda del clima, per poi trapiantare le piantine ottenute un mese dopo. Le piantine già pronte, possono essere trapiantate in giardino da metà aprile oppure coltivate in vaso: rinvasatele subito dopo l’acquisto in un contenitore più ampio, aggiungendo un terriccio specifico per ortaggi. Stendete sul fondo del vaso uno strato d’argilla, per migliorare il drenaggio.
Come tutte le Solanacee dà il suo meglio in posizioni molto soleggiate, soprattutto quello del mattino. La temperatura ideale è compresa tra 10°C e 20°C e può essere coltivato con successo anche in casa, a patto di dedicargli una posizione molto soleggiata.
Soprattutto nel momento del trapianto e della fioritura richiede molta acqua: fate attenzione soprattutto alle piante in vaso, in cui l’umidità evapora più velocemente, perché nelle giornate di maggiore calura tendono ad appassire facilmente se non vengono bagnate adeguatamente.
Non tollera i ristagni d’acqua: nella coltivazione in vaso, svuotare i sottovasi dopo l’irrigazione.
Da aprile ad agosto dobbiamo aiutare la fioritura con un concime liquido organico, cioè bio, da aggiungere all’acqua per l’irrigazione. La fertilizzazione è importante soprattutto per le piante in vaso, in cui le sostanze nutritive a disposizione delle radici sono limitate e tendono a esaurirsi. Sospendete la concimazione quando compaiono i primi frutti. Dopo aver prodotto piccoli fiori bianchi, da agosto a novembre compaiono i frutti.
Come abbiamo detto è una pianta annuale: al termine della stagione potete tagliare i fusti alla base e far seccare tutti i frutti tenendo i rami appesi capovolti.
Come sceglierli
Esistono molte varietà e si distinguono per forma (a ciliegia, lanterna, turbante, ecc.), colore...