Scegliere di coltivare la Scorzonera di Spagna significa recuperare una pianta spontanea mediterranea, rustica e sorprendentemente ornamentale. È una pianta poco diffusa ma molto interessante sia dal punto di vista nutrizionale sia agronomico: si adatta anche ai climi difficili e offre raccolti invernali quando l’orto è spesso improduttivo.

La Scorzonera di Spagna (Scorzonera hispanica) appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è una pianta erbacea perenne, dotata di una robusta radice fittonante commestibile di colore scuro. Pur essendo una pianta perenne, viene spesso coltivata come annuale o biennale poiché la radice è commestibile e si raccoglie nei mesi freddi. La radice è di colore nero-bruno esternamente ma all’interno è bianca.

È composta da un fusto eretto, che può raggiungere i 60 cm, che ospita le foglie lanceolate e i fiori. Le foglie compaiono all’inizio della primavera, quando le temperature si stabilizzano sopra i 10°C, e permangono per tutta la fase vegetativa. I fiori sbocciano generalmente nel secondo anno di vita, da maggio a luglio e sono caratterizzati da petali di colore giallo vivace. Se le temperature sono miti, la fioritura può proseguire anche in seguito, ma in presenza di climi molto caldi la parta aerea tende a seccare. Al termine della fioritura, le infiorescenze subiscono una trasformazione simile a quella del Tarassaco, un suo “parente” della famiglia delle Asteraceae. Il capolino giallo appassisce, lasciando spazio allo sviluppo dei frutti: si forma una infruttescenza tondeggiante che con la maturazione si apre assumendo un aspetto piumoso. Se però coltiviamo la Scorzonera per ottenere la radice commestibile è bene tagliare i fiori appena compaiono, per evitare di togliere risorse alla radice.

La radice è commestibile e si raccoglie in autunno e in inverno, da ottobre a marzo a seconda della zona climatica. Il freddo ne migliora il sapore. È ricca di sali minerali e fibre, ha un sapore dolciastro e si consuma cotta dopo averla privata della parte esterna nera: lessata, fritta, al forno o in purè, zuppe o risotti.

coltivare la Scorzoneracoltivare la Scorzonera

Dove coltivare la Scorzonera di Spagna

La Scorzonera di Spagna si sviluppa vigorosamente con temperature comprese tra i 10°C e i 25°C, tipiche della primavera e dell’inizio estate mediterranea.

Sopporta temperature fino a 35°C, ma in presenza di estati ancora più calde la pianta si stressa e anticipa la senescenza della parte aerea. Cioè si secca ed entra in riposo vegetativo. Al contrario tollera il gelo fino a –10°C. È sempre bene proteggere la radice con uno strato di pacciamatura in inverno, fino alla raccolta.

Nelle regioni del nord Italia e in zone montane oltre i 700 metri di altitudine scegliamo una posizione soleggiata e protetta dai venti freddi invernali. Nelle regioni più calde meridionali è meglio una posizione semi ombreggiata per proteggere la piantina dal sole diretto nelle ore centrali della giornata e migliorare la resistenza allo stress termico.

Come seminare la Scorzonera di Spagna

La semina si effettua all’inizio della primavera, a partire dal mese di marzo, in piena terra. Avendo una radice fittonante, come le Carote, non ama i trapianti tardivi.

Prepariamo il letto di semina, lavorando il terreno con zappa e rastrello con l’obiettivo di rendere omogeneo e morbido il terreno ed eliminare sassi o residui di altre piante. Evitiamo terreni troppo compatti per prevenire problemi di drenaggio e marciumi radicali. In questa fase integriamo nel suolo un concime organico, come lo stallatico pellettato, o un fertilizzante granulare a lenta cessione consentito in agricoltura biologica. Questo tipo di concimazione sarà sufficiente per tutta la stagione vegetativa.

La radice matura dopo circa 6/7 mesi dalla semina e possiamo prevedere una coltivazione scalare, per avere sempre disponibilità di Scorzonera per molti mesi nei mesi freddi.

Come irrigare la Scorzonera di Spagna

Nei primi mesi dopo la semina irrighiamo periodicamente per mantenere il suolo leggermente umido. In seguito dovremo evitare eccessi e ristagni idrici poiché la radice fittonante potrebbe marcire: la pianta si accontenta delle piogge e irrighiamo solo in caso di prolungata siccità.

Come curare la Scorzonera di Spagna

La Scorzonera di Spagna è una specie rustica e poco soggetta a parassiti, ma i giovani germogli possono essere attaccati dagli Afidi in primavera. Trattamenti preventivi con Olio di Neem e Sapone molle sono utili per contenere e risolvere gli attacchi degli Afidi.