Scorzonera
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Febbraio 06, 2026
Scegliere di coltivare la Scorzonera di Spagna significa recuperare una pianta spontanea mediterranea, rustica e sorprendentemente ornamentale. È una pianta poco diffusa ma molto interessante sia dal punto di vista nutrizionale sia agronomico: si adatta anche ai climi difficili e offre raccolti invernali quando l’orto è spesso improduttivo.
La Scorzonera di Spagna (Scorzonera hispanica) appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è una pianta erbacea perenne, dotata di una robusta radice fittonante commestibile di colore scuro. Pur essendo una pianta perenne, viene spesso coltivata come annuale o biennale poiché la radice è commestibile e si raccoglie nei mesi freddi. La radice è di colore nero-bruno esternamente ma all’interno è bianca.
È composta da un fusto eretto, che può raggiungere i 60 cm, che ospita le foglie lanceolate e i fiori. Le foglie compaiono all’inizio della primavera, quando le temperature si stabilizzano sopra i 10°C, e permangono per tutta la fase vegetativa. I fiori sbocciano generalmente nel secondo anno di vita, da maggio a luglio e sono caratterizzati da petali di colore giallo vivace. Se le temperature sono miti, la fioritura può proseguire anche in seguito, ma in presenza di climi molto caldi la parta aerea tende a seccare. Al termine della fioritura, le infiorescenze subiscono una trasformazione simile a quella del Tarassaco, un suo “parente” della famiglia delle Asteraceae. Il capolino giallo appassisce, lasciando spazio allo sviluppo dei frutti: si forma una infruttescenza tondeggiante che con la maturazione si apre assumendo un aspetto piumoso. Se però coltiviamo la Scorzonera per ottenere la radice commestibile è bene tagliare i fiori appena compaiono, per evitare...