Chi sceglie di coltivare il Nocciolo contorto di solito lo fa per lo strano portamento di questa pianta e la sua fioritura primaverile davvero unica.

Il Nocciolocontorto (Corylus avellana contorta) è una varietà di Nocciolo (Corylus avellana) e presente le stesse caratteristiche di resistenza e adattabilità di questa pianta. Differisce per la forma dei rami leggermente ondulati, come suggerisce il nome contorto, e le infiorescenze gialle e arancioni che ricadono sulla pianta come fossero tanti orecchini luccicanti. Perciò il Nocciolo contorno viene spesso utilizzato come esemplare singolo in giardino, per esaltarne le doti ornamentali. È bello anche in inverno, quando l’albero è senza foglie e si evidenzia maggiormente la forma contorta delle ramificazioni.

Le foglie compaiono da marzo e cadono verso novembre, mentre la fioritura compare in primavera, verso marzo e aprile. Le nocciole invece si raccolgono in vista dell’autunno, a settembre: quelle del Nocciolo contorto sono è commestibili ma leggermente più piccole.

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Dove coltivare il Nocciolo contorto

La Corylus avellana contorta si adatta bene ai climi italiani: tollera bene caldo e il gelo fino a -20°C. Se le temperature superano i 35°C preveniamo gli stress idrici e il disseccamento fogliare con irrigazioni abbondanti.

Cresce bene anche in mezz’ombra, ma in una posizione assolata produrrà una chioma più densa e una fioritura più generosa.

Come coltivare il Nocciolo contorto

Il trapianto del Nocciolo contorto si effettua all’inizio della primavera o in autunno. Durante la fase di attecchimento irrighiamo generosamente e inseriamo nella buca d’impianto una dose di fertilizzante granulare biologico a lenta cessione.

In seguito possiamo ripetere questo tipo di concimazione o utilizzare uno stallatico pellettato, da distribuire ai piedi della pianta in autunno e in primavera.

Durante il primo anno dopo la messa a dimora è importante garantire un'irrigazione regolare per favorire un buon attecchimento. Una volta stabilizzata, la pianta tollera brevi periodi di siccità. In estate nei periodi più caldi irrighiamo generosamente, anche la chioma.

Tollerano bene il gelo, ma se le temperature toccano gli 0°C è bene proteggere il piede della pianta con uno strato di pacciamatura con cortecce. È utile per proteggere le radici dalla brina gelata. Le piante più giovani possono essere coperte con un telo traspirante per evitare danni da gelo intenso.

Come curare il Nocciolo contorto

Può essere soggetta ad attacchi di Afidi, Acari e larve di Coleotteri che danneggiano foglie e fiori. Possiamo prevenire questi problemi con trattamenti a base di Neem, fogliare e nel terreno, e in presenza di parassiti intervenire con Sapone Molle, Estratto d’Ortica o Oli vegetali.

Tra le malattie fungine più comuni troviamo l'Oidio, che si manifesta con una patina biancastra sulle foglie (detto Mal Bianco), e la Muffa grigia: in entrambi i casi la causa è un eccesso di umidità ambientale. Terreni troppo compatti e poco drenanti possono essere una concausa. Per prevenire queste problematiche sono utili interventi di potatura per migliorare la circolazione dell’aria nella chioma e trattamenti con Estratto di Equiseto.