La Kerria japonica è un arbusto originario della Cina, rustico a crescita rapida e vigorosa, caratterizzato da rami sottili e arcuati con foglie scure e seghettate.
Questa pianta è perfetta per creare siepi dense e fiorite e si può coltivare in gruppo o singola in un vaso. Tra aprile e maggio, sbocciano sulla Kerria un gran numero di fiori di color giallo intenso, simili a roselline, larghi circa 5 cm, mentre le foglie decidue lasciano la pianta per tutto l'inverno. Esistono cultivar a fiore bianco o con foglie particolari, come la varietà Variegata: un arbusto nano con foglie marginate di bianco e fiori semplici e gialli. La varietà Pleniflora a fiori doppi invece, è una delle più coltivate e spettacolari ed è perfetta da accostare ad altri arbusti a fioritura primaverile, come Filadelfo, Spirea e Crataegus.
Il Caprifoglio o Lonicera caprifolium, è un rampicante rustico e vigoroso, dotato di tralci lunghi fino a 4 metri. Questa pianta fiorisce da maggio fino a fine estate, con fiori molto profumati, rosati nella varietà Lonicera japonicae giallo-rossi nella Lonicera sempervirens. Le sue foglie sono sempreverdi solo in climi miti, mentre abbandonano la pianta se coltivata in zone dagli inverni troppo freddi.
Come coltivare i Ciclamini è una tradizione italiana. I Cyclamen persicum, comunemente conosciuti come Ciclamini, sono piante dalle foglie cuoriformi e decorative e fiori più o meno grandi a seconda della varietà. Grazioso e colorato, la sua fioritura tipicamente autunnale va da settembre fino alla fine dell’inverno e può essere di tante tonalità; dal bianco al rosso, passando per il rosa, con fiori bicolore, screziati o frangiati.
Ḕ la pianta ideale per davanzali e balconi riparati, coltivabile anche in piccoli vasi o in cassette insieme ad altre piante con esigenze simili come l’Edera, la Viola, l’Hebe e l’Erica. Le varietà di Ciclamini a fiore grande sono meno resistenti al freddo, mentre quelli a fiore piccolo sono più rustici e adatti a rimanere all’aperto dove hanno lunga durata.
COLTIVARE I CICLAMINI
I Ciclamini amano l’ombra piena o parziale e il clima fresco, con un massimo di 18-20° C e un minimo di 5° C. I Ciclamini...
Pianta da mezz’ombra, l'Elleboro illumina il giardino e il terrazzo nei mesi invernali e si fa apprezzare non solo per la grazia delicata dei fiori, ma anche per la bellezza del fogliame sempreverde. Detto anche Rosa di Natale l'Helleborus nigerè conosciuto grazie ai suoi grandi fiori rossi, mentre i diffusi ibridi di Helleborus orientalis, sono caratterizzati da fiori in tanti colori, anche doppi e semidoppi.
La fioritura avviene da febbraio ad aprile: se si desidera far fiorire precocemente la Rosa di Natale, cioè nel periodo natalizio, la pratica tradizionale prevede di riparare la pianta sotto una campana di vetro al sole, da metà novembre in poi.
ELLEBORO: CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE
L'Elleboro cresce in ombra e in mezz'ombra, ma esistono alcune varietà adatte a posizioni soleggiate, come per esempio l'Helleborus argutifoliusdai fiori penduli color pistacchio e l'Helleborus x sternii, con fiori rosa e fogliame glauco o venato di bianco. Gli Elleboritollerano bene il freddo, resistendo a temperature fino a -10°C.
La Scaevolaè una graziosa pianta tappezzante originaria del continente australiano, molto diffusa grazie alla sua lunga fioritura e alle poche cure che necessita.
Alta appena 30 centimetri, produce da aprile a settembre piccoli fiorellini molto curiosi a forma di ventaglio, di colore viola con occhio giallo o bianco. Molto graziosa e fiorifera è la varietà Surdiva, dai fiori lilla-blu o completamente bianchi che permangono sulla pianta fino al termine dell'estate.
La Scaevolapuò avere portamento eretto o ricadente ed è perfetta da collocare in panieri appesi, oppure all'interno di aiuole e bordure dove forma folti cuscini di foglie coriacee. Questa pianta delicata, spesso viene coltivata come annuale perché non resiste a temperature inferiori ai 13°C; per questo motivo, se la si vuole coltivare come perenne, va portata a riparo in serra durante l'inverno.
LA SCAEVOLA: GUIDA ALLA COLTIVAZIONE
Per fiorire rigogliosa, la Scaevola predilige un clima mite e una posizione soleggiata, anche se per brevi periodi tollera l'esposizione a mezz'ombra.
Le Rose in miniaturasono piante simile alle Rose tradizionali, ma a differenza di queste raggiungono altezze comprese tra i 10 e i 40 cm. Queste piccole Rose, in primavera regalando tantissimi fiori profumati in diverse tonalità e forme a seconda della varietà. Le varietà più piccole sono molto delicate e spesso durano una sola stagione.
La fioritura può essere prolungata di molto se si tagliano con regolarità i fiori appassiti per favorire la formazione di nuovi boccioli. Sono tutte rifiorenti dalla primavera all’inizio dell’autunno e non hanno bisogno di grandi vasche come i rosai di taglia normale.
ROSE IN MINUATURA: CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE
Le Rose in miniatura permettono di godere della bellezza dei rosai anche se non si possiede un giardino, perchè possono essere tranquillamente coltivate in vaso sul terrazzo o in balcone. Prediligono posizioni in pieno sole da settembre ad aprile e ombreggiata nelle ore più calde da maggio ad agosto, per evitare che si secchino le foglie. Non resistono al gelo e vanno riparate in serra fredda durante l’inverno, quando le temperature si aggirano intorno agli 0° C.
Il Gelsomino di San Giuseppe o Gelsomino invernale (Jasminum nudiflorum) è un arbusto a foglia caduca originario della Cina, caratterizzato da fiorellini imbutiformi di un bel giallo brillante.
Questa pianta solitamente cresce fino a 2,5 metri di altezza e può produrre rami rampicanti lunghi anche 4,5 metri. Spesso utilizzata per ricoprire muri o pergole, è anche perfetta per decorare balconi o nei giardini pensili, grazie al suo portamento ricadente e alla crescita rapida dei suoi rami.
Per utilizzare questo arbusto come rampicante occorre guidare e legare i rami alla struttura sulla quale viene fatto crescere, come per esempio un reticolato o un supporto verticale.
GELSOMINO INVERNALE: CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE
Questa pianta rustica fiorisce in abbondanza in pieno sole, ma tollera anche la mezz'ombra; inoltre le sue corolle resistono bene sulla pianta anche dopo a una gelata. Il Gelsomino a fioritura invernale resiste a temperature fino a -10°C e si abbina bene con altre piante dalle caratteristiche simili come Calicanto, Amamelide, Cotogno giapponese, Forsizia e Camelia.
Le Campanulesono bellissime piante erbacee annuali o perenni, dai fiori a forma di calice o simili a roselline. Sono assai versatili e possono essere alte da pochi centimetri a 2 metri; le varietà più alte sono adatte a bordure e aiuole, mentre quelle nane si possono coltivare in giardini rocciosi o come coprisuolo.
Idonee a qualunque esigenza grazie alla loro fioritura abbondante e duratura, sono molto eleganti in vaso e si addicono bene alla vita in balcone o in terrazzo. Quando sono piantate in gruppi, omogenei e monocromatici, creano un effetto di grande impatto molto ornamentale. Da fine primavera a fine estate fioriscono con fiori in tutte le sfumature dell’azzurro, del rosa e del bianco a seconda della specie e della varietà.
CAMPANULE: CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE
Necessitano di molta luce e si possono disporre al sole o in mezz’ombra, al fine di ottenere una migliore fioritura. Abbastanza rustiche, prediligono ambienti freschi, con temperature tra i 13° ed i 17°C, ma non resistono sotto i 7°C.
Le irrigazioni devono essere abbondanti in estate, in modo da mantenere il terriccio umido ma evitando ristagni...
La Magnolia stellataè un alberello di origine giapponese caratterizzato da una crescita lenta e modesta, che in media non supera i 4 metri di altezza. Le sue foglie sono grandi, lucide e di colore verde chiaro, mentre i fiori, presenti sui rami già in marzo, sono a forma di stella con petali candidi e profumati. La classica fioritura bianca diventa colorata nelle varietà Rosea, con fiori rosa chiaro e doppi, e Rubra, dotata di fiori rosa scuro.
MAGNOLIA STELLATA: CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE
La Magnolia stellata, elegante e compatta, è perfetta da coltivare in piccoli giardini, o in un vaso da sistemare in terrazzo, e richiede poca manutenzione. È una pianta da esterni molto rustica, che cresce bene sia al sole sia in mezz’ombra e tollera temperature rigide fino a -20° C. La Magnolia stellata non ama il caldo torrido e la salsedine, i climi troppo asciutti e le correnti d'aria.
Le varietà a fioritura molto precoce vanno piantate in zone protette non solo dal vento ma anche dal sole del primo mattino, che favorirebbe uno sviluppo dei boccioli...