La Haworthia cooperi è una bella pianta succulenta caratterizzata da foglie traslucide e carnose che creano giochi di luce unici, rendendola perfetta per ambienti interni luminosi. Appartiene alla famiglia delle Asphodelaceae ed è una pianta erbacea perenne sempreverde che forma rosette di foglie carnose, spesso traslucide all’apice. Le foglie possono essere globose o leggermente appuntite, con colorazioni che variano dal verde chiaro al verde-bluastro, a seconda della varietà (pilifera, variegata, truncata).

Produce anche dei piccoli fiori tubolari di colore bianco da aprile a luglio: pur essendo meno appariscenti e ornamentali rispetto alle foglie, la loro presenza è un segnala di buona salute della pianta.

Haworthia cooperi: temperatura e luminosità ideali

La Haworthia cooperi cresce bene con temperatura comprese tra i 18°C e i 26°C: quindi le nostre case, con temperature stabili per tutto l’anno, sono l’habitat ideale. Tolle bene il caldo fino a circa 35°C, purché l’ambiente sia ventilato e la pianta ben irrigata. Oltre i 40°C può subire danni fisiologici gravi.

Anche il gelo è un problema e sotto i 5°C la pianta può andare incontro alla morte.

Richiede un ambiente luminoso ma non ama i raggi solari diretti, specialmente in estate e nelle ore più calde della giornata. Nei mesi freddi possiamo esporla al sole, mentre in estate è bene spostarla in una zona luminosa ma protetta.

In inverno la Haworthia cooperi entra in una fase di riposo vegetativo e dovremo ridurre drasticamente le irrigazioni e mantenere la pianta in un ambiente luminoso. Teniamola però lontano dalle fonti di calore, come stufe e termosifoni, che possono disidratare e stressare la pianta e dagli spifferi di aria gelida, causati da finestre che apriamo spesso in inverno.

Come coltivare la Haworthia cooperi

Dopo l’acquisto possiamo trapiantare la Haworthia cooperi in un vaso decorativo avendo cura di usare un terriccio specifico per piante grasse e di scegliere un contenitore dotato di fori di drenaggio sul fondo.

In seguito il trapianto si effettua ogni 3 anni, in primavera, in un vaso leggermente più grande del precedente. Attenzione alla gestione delle radici poiché sono piuttosto delicate.

L’irrigazione della Haworthia cooperi

L’irrigazione deve essere moderata e ben calibrata. In primavera ed estate irrighiamo solo quando il substrato è completamente asciutto. In autunno e in inverno le irrigazioni vanno invece drasticamente ridotte, fino a una volta al mese o meno. L’eccesso d’acqua è il principale nemico della pianta, causando marciumi radicali.

Come concimare la Haworthia cooperi

La concimazione va effettuata durante la stagione vegetativa, da marzo a settembre. Ogni 15 giorni diluiamo nell’acqua per l’irrigazione una dose di fertilizzante liquido per succulente.

I nemici naturali

Tra i principali nemici della Haworthia cooperi sono le Cocciniglie cotonose, che si annidano tra le foglie e succhiano la linfa. Possono essere eliminate manualmente con un batuffolo imbevuto di alcol e con trattamenti periodici a base di Olio di Colza. Anche gli Afidi possono attaccare gli steli floreali, sebbene più raramente.

Tra le malattie fungine, il marciume radicale è il più pericoloso ed è causato dagli eccessi d’acqua e dalla scarsa aerazione. In questi casi è necessario sospendere le irrigazioni e, nei casi più gravi, rinvasare la pianta eliminando le parti compromesse. Muffe superficiali possono svilupparsi in ambienti troppo umidi e poco ventilati: l’uso di fungicidi a base di Chitosano può essere utile, ma la prevenzione resta la strategia migliore.