cotogno
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Ottobre 29, 2024
La Moniliosi è una malattia fungina causata dal genere di funghi Monilinia: comunemente nota anche come Monilia. Colpisce principalmente le Drupacee, come Albicocchi, Ciliegi, Peschi e Susini, ma anche Nespoli e Cotogni.
Si manifesta con il disseccamento dei fiori seguito dal marciume dei frutti e la necrosi dei rami. I frutti danneggiati appaiono molli, scuri e spesso ricoperti da muffa scura. Se non interveniamo tempestivamente in presenza della malattia, può portare alla perdita quasi totale del raccolto e seri danni alla pianta.
Le specie più comuni di Monilinia sono la Monilinia laxa e la Monilinia fructigena. La prima è più aggressiva, è attiva anche a basse temperature e colpisce i fiori e i giovani germogli, mentre la Monilinia fructigena aggredisce principalmente i frutti.
Le condizioni climatiche e alcune pratiche agronomiche scorrette possono influenzare notevolmente l'insorgenza della malattia.
Temperature comprese tra 15°C e 25°C associate a un alto tasso di umidità ambientale sono le condizioni ideali per la proliferazione del fungo. Le spore di Monilia possono germinare anche a temperature più basse (8°C), ma è l'umidità elevata che aumenta significativamente il rischio di infezione. I periodi di maggiore esposizione sono quindi le primavera e l’autunno, quando le piogge sono persistenti e le spore vengono facilmente trasportate dal vento e dalle intemperie.
L’umidità notturna elevata e le nebbie mattutine, tipiche delle zone collinari, sono ideali per lo sviluppo della malattia. Inoltre la grandine e i venti forti possono spezzare i rami: creando una...
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Marzo 21, 2018
Finalmente oggi è il 21 marzo e come tutti gli appassionati di verde non vediamo l’ora di avere il nostro balcone fiorito in primavera. Ma quali piante possiamo scegliere per avere fioriture in aprile e maggio? Ecco i nostri consigli!
BALCONE FIORITO IN PRIMAVERA: 8 PIANTE CHE NON POSSONO MANCARE!
Anzitutto puntiamo sui bulbi primaverili: ne esistono tantissime specie, ma per una coltivazione in vaso vi consigliamo di puntare sui Narcisi, magari da abbinare nello stesso vaso con i profumatissimi Giacinti o con i colorati Tulipani. I Giacinti fioriscono prima e i Tulipani dopo: così avrete sempre dei fiori freschi nel vaso! Per i Tulipani, preferite le varietà nane, che non crescono oltre i 30 cm.
Un altro successo garantito sono le Viole del pensiero. Se dopo la primavera le spostate in un luogo ombreggiato, continueranno a fiorire fino a giugno.
Il Cotogno giapponese o Cotogno da fiore è una pianta arbustiva con una fioritura anticipata, all’inizio della primavera. Ama il sole, non teme vento e smog e ha pochissime esigenze.
Anche il Lillà (Syringa vulgaris) ha delle fioriture spettacolari: a maggio compaiono vaporose pannocchie piene di fiori bianchi, viola, rosa, blu, rosso a seconda della varietà.
Anche la ...
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Marzo 17, 2017
Anche il terrazzo in primavera si risveglia e può tornare a fiorire. E' inoltre un'ottima occasione per cambiare qualche pianta e sperimentare nuove coltivazioni; fra l'altro molte delle piantine fiorite, tipiche della stagione primaverile, sono in genere economiche e durevoli. Primule, Pratoline, Ellebori e bulbose precoci come Muscari e Anemone blanda dai fiori azzurri, sono una grande risorsa per vasi e cassette.
IDEE PER IL TERRAZZO IN PRIMAVERA: SPERIMENTIAMO ANCHE GLI ABBINAMENTI
Il Narciso è ideale solo ma anche in compagnia di Giacinti, dal profumo intenso. Impagabile è la bellezza dei Tulipani, in mille forme e colori differenti.
Per la coltivazione in vaso sono da preferire le varietà nane, entro i 30 cm d’altezza. Le Viole del pensiero sono una certezza in contenitore, anche abbinate a bulbose, e se spostate all’ombra a fine aprile, irrigate e nutrite con regolarità, rimarranno belle e in fiore fino a giugno. In questo periodo in vasi ampi e profondi fioriscono anche Cotogno giapponese, Forsizia, Camelia, seguiti da Azalee, Lillà, Meli da fiore, Kerria e Gelsomino.
Allegre macchie di colore si ottengono con piante annuali da fiore come Verbena, Violacciocca, Calendula e Bocca di leone anche nello stesso vaso.
Degne di nota sono le Campanule, utili per coprire il terriccio al piede di piccoli alberi o arbusti in vaso. Oltre che viola, questi bellissimi fiori sono disponibili anche nelle tonalità del blu, del rosa, del porpora e del bianco; chiedono solo un terriccio...
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Ottobre 04, 2016
Il Cotogno da fiore o Cotogno giapponese (Chaenomeles japonica), è una pianta arbustiva molto facile da coltivare, durevole e poco esigente.
I suoi rami formano un cespuglio intricato di piccole o medie dimensioni, sui quali a fine inverno, si aprono larghi fiori rosa o rossi. In estate e in autunno, spuntano le foglioline verdi e nascono, dove prima c'erano i fiori, piccoli pomi commestibili previa cottura.
COTOGNO DA FIORE: IN GIARDINO O IN VASO
Il Cotogno da fiore tollera bene i geli intensi e il caldo estivo, e i suoi fiori resistono anche alle gelate tardive fino a -15° C. Ama il sole, non teme il vento e lo smog urbano e ha esigenze idriche moderate; si innaffia senza eccessi in primavera e in estate, aspettando sempre che il terreno asciughi quasi del tutto prima di irrigare di nuovo.
Adatta sia alla coltivazione in vaso, sia in giardino come cespuglio o in siepi miste con altri arbusti primaverili, è caratterizzata da una crescita lenta e da una notevole longevità senza richiedere attenzioni particolari.
I suoi fiori illuminano la fine dell’inverno con il loro colore intenso...
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Ottobre 27, 2015
Il Gelsomino di San Giuseppe o Gelsomino invernale (Jasminum nudiflorum) è un arbusto a foglia caduca originario della Cina, caratterizzato da fiorellini imbutiformi di un bel giallo brillante.
Questa pianta solitamente cresce fino a 2,5 metri di altezza e può produrre rami rampicanti lunghi anche 4,5 metri. Spesso utilizzata per ricoprire muri o pergole, è anche perfetta per decorare balconi o nei giardini pensili, grazie al suo portamento ricadente e alla crescita rapida dei suoi rami.
Per utilizzare questo arbusto come rampicante occorre guidare e legare i rami alla struttura sulla quale viene fatto crescere, come per esempio un reticolato o un supporto verticale.
GELSOMINO INVERNALE: CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE
Questa pianta rustica fiorisce in abbondanza in pieno sole, ma tollera anche la mezz'ombra; inoltre le sue corolle resistono bene sulla pianta anche dopo a una gelata. Il Gelsomino a fioritura invernale resiste a temperature fino a -10°C e si abbina bene con altre piante dalle caratteristiche simili come Calicanto, Amamelide, Cotogno giapponese, Forsizia e Camelia.
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