acero
-
Gennaio 27, 2017
L'Ifantria americana è un lepidottero molto diffuso, solitamente presente su Gelsi, Noci, Salici, Tigli, Aceri e Ciliegi. Le larve si nutrono delle foglie delle piante causando evidenti danni estetici oltre a indebolirle e comprometterne la salute. Frequentemente, a causa della intensa attività trofica, la defogliazione è completa.
Le farfalle sono lunghe alcuni centimetri e sono di colore bianco mentre le uova sono giallastre come anche le larve, che però presentano una riga nera sul dorso.
In inverno l'Ifantria si nasconde per tornare verso aprile a deporre le sue uova nella pagina inferiore delle foglie: in estate le infestazioni massicce si riconoscono a causa dei nidi sericei tessuti tra i rami, simili a ragnatele bianche. L’insetto adulto compie due generazioni all’anno, con presenza di larve in giugno-luglio e agosto-settembre.
IFANTRIA AMERICANA: COME INTERVENIRE
È molto importante monitorare frequentemente le piante colpite, soprattutto verso giugno-luglio, cioè il periodo in cui le infestazioni si presentano con...
-
Ottobre 11, 2016
Abbiamo scritto un articolo più recente: Clicca qui!
L'Oziorrinco è un insetto lungo pochi centimetri, di colore scuro simile a un coleottero. Anche se piccolo, è molto pericoloso per le piante perchè ne divora le foglie durante le ore notturne, agendo indisturbato, mentre durante le ore diurne rimane riparato nel terreno. Verso giugno, depone centinaia di uova che in poco tempo si schiudono diventando larve bianche, avide divoratrici delle radici delle piante.
Larve e adulti di questo parassita, possono portare alla morte delle piante a causa dei loro ripetuti morsi, per questo è necessario imparare a individuarli e debellarli tempestivamente. Le piante ornamentali più colpite sono il Gelsomino, il Frassino, il Lillà, il Tiglio, l'Acero, le Rose e le siepi come il Lauroceraso.
OZIORRINCO: COME INTERVENIRE
L'infestazione si riconosce esaminando le foglie, che presentano bordi erosi a forma semicircolare, tipica del loro morso.
L'Oziorrinco si combatte allo stadio larvale, nel periodo che va da giugno a ottobre, sistemando alla base della pianta un disinfestante specifico per il terreno. Questo metodo può essere usato solo in presenza di piante ornamentali, mentre se si trattano piante da frutto o dell'orto bisognerà adottare metodi di lotta biologici.
La lotta agli esemplari adulti è più difficile, perchè sono molto più resistenti ai pesticidi e sono presenti sulla pianta solo di notte. Uno dei metodi migliori per eliminare l'Oziorrinco è quello di scuotere la pianta quando è buio ed eliminare manualmente tutti gli esemplari che cadono dalle foglie.
Un'altra buona idea è quella di sistemare sul tronco della carta...
-
Settembre 13, 2016
Quali sono le piante per i terrazzi all'ombra? Nei balconi esposti all’ombra per buona parte della giornata è indispensabile scegliere piante tolleranti, capaci di crescere e fiorire anche con poco sole. Non tutte le specie sono capaci di sopravvivere all'ombra e una scelta sbagliata potrebbe comportare fioriture stentate e vegetazione debole.
PIANTE PER I TERRAZZI ALL'OMBRA: QUALI SCEGLIERE
I balconi ombreggiati, offrono in estate la grande opportunità di poter ospitare le piante verdi d’appartamento, che preferiscono passare alcuni mesi all'aperto ma sempre al riparo dal sole. Tra i piccoli alberi adatti al vaso, l’Acero giapponese vive bene con poco sole la mattina o al tramonto, poiché i raggi diretti ne bruciano le foglie e asciugano in poche ore il terreno. Anche arbusti sempreverdi come Pittosforo, Viburno, Bosso, Agrifoglio danno buoni risultati.
L’Hosta, esposta al sole fresco del prima mattino e l’Edera, rustica e tollerante, sono perfette per le situazioni ombreggiate e potranno essere completate con annuali da fiore poco amanti del sole come Fucsia, Campanula, Impatiens e Begonie.
Altre piante che non temono l’ombra sono la graziosa perenne Liriope, l’indistruttibile Aucuba, la Vinca minor e le Ortensie.
Tra le piante da foglia, sono da provare l’Asparagina, le Felci e le vivacissime foglie del Coleus. Questa pianta è perfetta per colorare un angolo in ombra, soprattutto se scegliete esemplari a foglia chiara, capaci di diffondere una sensazione di grande luminosità.
Se sul balcone arriva un po’ di sole...
-
Febbraio 16, 2016
Gli Aceri giapponesi, che comprendono numerose varietà come l'Acer japonicum e l'Acer palmatum, sono piccoli alberi, alti pochi metri, caratterizzati da un magnifico fogliame palmato e da bellissimi colori primaverili e autunnali. Le varietà di Acero palmatum hanno crescita lenta, chioma tondeggiante e dimensioni contenute, e sono quindi indicate per la coltivazione in vaso e nei piccoli giardini.
Molto apprezzato per il suo fogliame elegante, l'Acero giapponese può assumere le tinte del rosso, dell'arancio e perfino del viola.
ACERI GIAPPONESI: CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE
Gli Aceri giapponesi apprezzano un ambiente fresco e al riparo dai venti, in mezz’ombra o ombra luminosa durante i mesi caldi. In autunno, necessitano invece di diverse ore di sole, perchè la luce e l’aria frizzante aiutano a mutare il colore delle foglie.
Sono sensibili agli eccessi di caldo e sole, soprattutto le varietà a foglia variegata, seguite da quelle a foglia rossa, soprattutto se frastagliate, mentre le foglie larghe...