Coltivare la Indivia è una attività molto comune in Italia, basti pensare che siamo il primo produttore mondiale di questo tipo di insalata. Le condizioni climatiche del nostro paese, in particolare quelle del sud, sono perfette per coltivare questo ortaggio gustoso e versatile.
L'Indivia può essere riccia, quindi caratterizzata da un cespo di foglie arricciate, oppure scarola, con foglie allungate di colore bianco-giallo.
L'Indivia, Riccia e Scarola, fa parte della famiglia delle Cicorie ed è un ortaggio prettamente invernale.
Ricca di sali minerali e vitamine, può essere consumata sia cruda sia cotta per attenuarne il lieve gusto amaro.
COME COLTIVARE LA INDIVIA
Coltivabile nell’orto e anche in vaso sul balcone, resiste bene alle basse temperature ma non gradisce molto l’umidità.
La temperatura ideale di crescita è compresa tra 18/20°C e non resiste sotto i 5°C. La semina e il trapianto della Scarola si può effettuare all’aperto quando le temperature minime superano gli 15°C. In generale, a seconda del clima, si semina da aprile a settembre per ottenere raccolti da giugno a febbraio. Ma possiamo anche ricorre a varietà precoci e tardive.
Le piantine vanno poste a circa 30 cm di distanza le une dalle altre, per scongiurare il rischio di malattie fungine causate dalla poca aerazione tra pianta e pianta.
Come irrigare la Indivia
Molto importante al fine di una crescita ottimale sono le irrigazioni, che dovranno essere frequenti per tutto il periodo estivo.
Come effettuare l’imbianchimento
Per rendere le foglie della Indivia più croccanti possiamo utilizzare la tecnica dell'imbianchimento, che consiste nel legare insieme le foglie, per impedire la fotosintesi nella parte interna della pianta.
Quando raccogliere la Indivia
Possiamo raccogliere la nostra Indivia Riccia quando le temperature iniziano ad abbassarsi mentre la Scarola è più resistente e può continuare a crescere anche in pieno inverno. A patto che la temperatura non scenda sotto i 5°C.