La Aechmea Blue Tango è una varietà di Aechmea tra le più apprezzate e diffuse nelle case degli italiani. Le Aechmee sono un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Bromelliaceae e comprende più di 200 specie differenti: abbiamo già parlato della Aechmea trifasciata caratterizzata da un grande fiore rosaceo, ma sono molto amate anche la Aechmea chantinii con grandi foglie bicolori, la Aechmea fulgens con fiore rosso, la Aechmea magdalenae con infiorescenza tondeggiante, la Aechmea manzanaresiana con fiore giallo e rosso e la Aechmea mariae-reginae con brattee rosacee. La Aechmea Blue Tango è invece apprezzata per la crescita compatta e l’appariscente fioritura multicolore sui toni del rosso, blue e bianco.
Le Aechmee sono originarie dell’America tropicale e subtropicale, in particolare delle foreste pluviali del Brasile, mentre la Aechmea Blue Tango è un ibrido moderno. È una pianta erbacea perenne e sempreverde, priva di un fusto vero e proprio e caratterizzata da una rosetta basale di foglie nastriformi, rigide e leggermente arcuate. La rosetta composta da foglie di colore verde scuro in natura serve per raccogliere l’acqua piovana, utile per la crescita della pianta. Anche le foglie sono decorative ma l’elemento ornamentale più appariscente è sicuramente l’infiorescenza centrale eretta, che spunta in tarda primavera e dura fino a 5 mesi sulla pianta.






Dove coltivare la Aechmea Blue Tango
È una pianta tropicale quindi non ama il freddo sotto i 12°C e può morire sotto i 7°C. La temperatura ideale di coltivazione deve essere compresa tra i 18°C e i 26°C, quindi le nostre case sono l’habitat ideale per questa pianta. Anche il caldo oltre i 35°C può essere un problema: se non viene irrigata a sufficienza le foglie tendono a seccare.
Per la nostra Aechmea Blue Tango scegliamo un posto luminoso ma evitiamo i raggi solari diretti, specialmente in estate. La mancanza di luce riduce la probabilità di fioritura. In inverno dovremo evitare anche le fonti di riscaldamento, come stufe e caloriferi, e gli spifferi gelidi provenienti da finestre che apriamo spesso.
Come coltivare la Aechmea Blue Tango
Dopo l’acquisto possiamo travasare la pianta in un vaso più grande e dotato di fori di drenaggio.
Stendiamo sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa e riempiamo con un terriccio per piante grasse. Contiene sabbia silicea che migliora il deflusso dell’acqua e questo tipo di piante non ama terricci troppo compatti e umidi.
Il travaso si effettua ogni 2/3 anni all’inizio della primavera in un vaso leggermente più grande del precedente.
Come irrigare la Aechmea Blue Tango
Una corretta irrigazione è fondamentalmente per il corretto sviluppo di questa pianta, perché richiede un substrato inumidito, specialmente in primavera e in estate, ma senza esagerazioni e ristagni nel sottovaso. In generale, è meglio un breve periodo di siccità rispetto a un terriccio troppo bagnato.
Nei mesi caldi, da marzo a settembre, irrighiamo solo quando il terriccio risulta asciutto al tatto e svuotiamo il sottovaso dall’acqua stagnante. In inverno possiamo quasi sospendere le irrigazioni, evitando però di far seccare del tutto il substrato.
In natura la pianta trattiene l’acqua piovana all’interno della rosetta: in estate possiamo adottare anche noi questa tecnica, ma dovremo rinnovarla regolarmente per evitare proliferazioni batteriche.
In estate anche l’aria troppo secca può essere un problema: riduce l’umidità superficiale delle foglie che potrebbero iniziare a seccare dalle punte. Possiamo prevenire questo problema nebulizzando periodicamente sul fogliame acqua a temperatura ambiente e senza calcare nei mesi più caldi.
Come concimare la Aechmea Blue Tango
Durante la fase vegetativa e di pre-fioritura, dovremo sostenere lo sviluppo della Aechmea Blue Tango con una concimazione periodica. Usiamo un fertilizzante liquido per piante da fiore, da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni, da marzo fino a ottobre. In inverno possiamo sospendere.
In alternativa possiamo utilizzare dei bastoncini fertilizzanti per piante da fiore: sono a lento rilascio e concimano la pianta fino a 8 settimane.
Se la pianta non fiorisce può essere colpa di una luce insufficiente o di una carente concimazione.
Come difendere la Aechmea Blue Tango
Crescendo in appartamento la Aechmea è meno esposta all’attacco di insetti parassiti, ma può essere colpita da Cocciniglie. Per combattere la presenza di questi parassiti sfruttiamo congiuntamente l’azione di un insetticida anti-cocciniglia a base di olio di colza e di un insetticida a base di acidi grassi e Sali di potassio.
Tra le malattie fungine, la più pericolosa è il marciume radicale, quasi sempre causato da eccessi d’acqua e ristagni nel sottovaso. Una corretta gestione dell’irrigazione e un substrato drenante sono la migliore prevenzione. In casi gravi procediamo con il travaso della pianta con l’obiettivo di sostituire il vecchio terriccio fradicio con un nuovo substrato adatto per queste piante: in seguito riduciamo le irrigazioni e trattiamo la pianta con un estratto di Equiseto.
Come potare la Aechmea Blue Tango
Non richiede potature per crescere meglio. Le foglie esterne più vecchie possono disseccarsi lentamente a causa dell’anzianità e per stimolare lo sviluppo di nuovo fogliame: possiamo potarle con forbici affilate e disinfettate per non danneggiare l’estetica della pianta.
Dopo la fioritura, l’infiorescenza può essere recisa quando inizia a seccare, tagliandola alla base senza danneggiare la rosetta.
Dopo la fioritura anche la rosetta “madre” tenderà a deperire, mentre alla base si formeranno dei polloni: quando questi avranno raggiunto almeno 1/3 della dimensione della pianta “madre” potremo separarli per creare nuove piante.