Possiamo coltivare un Pruno sul terrazzo per godere delle sue delicate fioriture primaverili e i succulenti frutti estivi: è infatti un albero da frutto che può regalare grandi soddisfazioni anche a chi dispone di poco spazio.
I Prunus sono un genere di piante della famiglia delle Rosabcee molto ampia e comprende specie molto diverse fra loro, come i Susini (Prunusdomestica), i Ciliegi (Prunusavium) e i Peschi (Prunuspersica).
Nei vivai e nei garden center è possibile trovare un’ampia gamma di varietà di Pruni, selezionate per la loro adattabilità alla coltivazione in vaso e per le dimensioni contenute. Tra le più diffuse troviamo: i Susini autofertili che non necessitano di altre piante per l'impollinazione, le varietà nane ideali per vasi di piccole dimensioni e con frutti di ottima qualità oppure le Prugne giapponesi, caratterizzate da frutti colorati e dal sapore dolce.
Le piante da frutto in autunno necessitano di una serie di interventi utili per il loro corretto sviluppo nella prossima primavera. Si tratta di una serie di operazioni e di buone pratiche che i tecnici chiamano trattamenti autunnali: vediamo ci cosa si tratta.
PIANTE DA FRUTTO IN AUTUNNO: PERCHE’ E’ IMPORTANTE INTERVENIRE IN QUESTO PERIODO
Affinché le piante crescano rigogliose e ricche di frutti il prossimo anno è fondamentale che siano sane e per raggiungere questo obiettivo dobbiamo partire proprio dall’autunno. Cioè quando le piante sono a fine ciclo, quindi dopo la raccolta. Quando la pianta finisce il ciclo della produzione dei frutti e ha compiuto la sua funzione fisiologica di riproduzione, inizia una fase di riposo, detta dormienza, che serve all’albero per prepararsi per la stagione successiva a partire dalla creazione delle nuove gemme che matureranno l’anno prossimo.
In questa fase numerosi parassiti, sia insetti sia funghi, sono ancora attivi e a loro volta si preparano a sviluppare le proprie progenie che nasceranno nella primavera successiva. In questo periodo sono particolarmente sensibili e indifesi ed è quindi più facile colpirli. Per esempio alcune malattie fungine, come la ticchiolatura, il colpo di fuoco batterico o la bolla del pesco, hanno in questa fase il momento di prima propagazione delle spore e degli organi svernanti, che normalmente vanno a collocarsi tra gli interstizi della corteccia oppure tra i residui vegetali morti, come le foglie cadute, in mezzo all’erba ai piedi dell’albero o nei rami secchi.
Un intervento ben eseguito in autunno con un fungicida, come la poltiglia bordolese, va a colpire gli organi di conservazione dei funghi patogeni che andrebbero poi a svilupparsi nella primavera successiva. Andando così a limitarne la propagazione, a ridurre il potenziale di inoculo...
Allestire un mini frutteto in vaso sul terrazzo è possibile, scegliendo le giuste varietà di piante e procurandosi vasi molto capienti. Alcuni agrumi vivono bene in vaso, per esempio i Limoni e i Mandarini nani, mentre alcune piante come l'Olivo, accettano piccoli vasi da giovani ma poi esigono contenitori profondi.
Peschi, Pruni e Ciliegi nani offrono belle fioriture primaverili e un generoso raccolto, come anche il Fico con i suoi frutti settembrini.
Le Viti per uva da tavola di sviluppo contenuto, crescono bene in terrazzo, grazie al loro portamento rampicante. Anche il Kiwi può essere coltivato vicino a pergolati, che ricopre di foglie e frutti autunnali, ma deve essere piantato in vasche grandi e profonde a causa delle sue fitte radici.
FRUTTETO IN VASO: ATTENZIONE AL CLIMA
Alcune piante temono il gelo e sono adatte solo alla coltivazione in clima mite o in serra fredda, come gli agrumi e le piante subtropicali.
In generale, gli alberi da frutto, soprattutto se coltivati in vaso, hanno bisogno di molto sole per far maturare i frutti, insieme a una buona circolazione d’aria e di protezione dai venti forti che possono ostacolare l’impollinazione.
I Meli su portainnesti nanizzanti offrono un raccolto generoso, sia in forma colonnare come nella varietà “Ballerina”, sia con chioma allargata.
Melograno, Nespolo giapponese e agrumi come il Kumquat richiedono poche cure e al nord vanno trasferiti in serra da novembre a marzo.
Il Pero è decorativo se allevato a spalliera contro un muro soleggiato, specie nelle zone con inverno rigido.
Il Pruno da fiore è un’ottima soluzione per dare un tocco di colore esclusivo ai piccoli giardini. Oltre agli alberi da frutto (prugne, ciliegie, albicocche, pesche) il genere Prunus comprende alberi e arbusti coltivati esclusivamente per l’aspetto ornamentale e la spettacolare fioritura primaverile, abbondante, con fiori semplici o doppi, dal bianco al rosa.
Tra i più coltivati ricordiamo il Prunus Triloba, o Mandorlo Cinese, con fiori doppi o stradoppi negli ibridi, oppure il Prunus Subhirtella nella sua varietà pendula molto decorativa.
Sono una soluzione ideale per i giardini più piccoli, grazie alle dimensioni contenute e all’eleganza della chioma tonda, a piramide o pendula.