peperone
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Settembre 16, 2016
L'orto in autunno e in inverno può offrire ancora molte soddisfazioni! Molti ortaggi resistenti al gelo possono riempire il nostro orto, consentendoci di avere un buon raccolto anche nei mesi più freddi. Sul finire di settembre, alcuni ortaggi estivi continuano a essere produttivi: come fagiolini, bietole da costa, melanzane, peperoni, zucchine e zucche crescono finché il clima è fresco e umido. Inoltre, se il sole è ancora presente, possiamo continuare a raccogliere pomodorini e peperoncini fino a ottobre.
L'ORTO IN AUTUNNO E INVERNO
Nei mesi freddi sono disponibili molte varietà di ortaggi a ciclo invernale come: cavoli, cavolfiori, verze, broccoli, lattuga invernale, radicchio da cespo e da taglio, ravanelli, rucola e valerianella. I cavoli, i cavolini e le verze ibride sono produttivi fino a gennaio e resistono anche sotto la neve.
La scelta delle verdure da piantare va sempre effettuata in funzione del clima e dell’esposizione al vento freddo, che riduce la gamma degli ortaggi coltivabili. Se il clima è asciutto e abbastanza mite si coltivano bene carote, porri, finocchi e alcune erbe aromatiche come il rosmarino, la salvia e il prezzemolo.
Alcune verdure sono coltivabili più facilmente in serra fredda o in vaso, dove possiamo controllare meglio temperatura e esposizione. Una serra o la predisposizione di tunnel con...
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Gennaio 03, 2015
La Dorifora (Leptinotarsa decemlineata) è un insetto fitofago che aggredisce soltanto le Solanaceae, preferibilmente le Patate, ma anche Melanzane, Pomodori e Peperoni. Un'aggressione da parte della Doriflora è facilmente riconoscibile perchè gli insetti adulti e le larve si cibano delle foglie e possono defogliare una pianta completamente. Se non si interviene la pianta muore e, nel caso della patata, è alto il rischio che l'aggressione inibisca la produzione dei tuberi.
La Dorifora passa l'inverno nel sottosuolo, per rifarsi viva quando la temperatura raggiunge i 16°C, necessaria per la sua riproduzione. Le uova vengono deposte sulle parte inferiore delle foglie e nell'arco di 5-15 giorni nascono le larve, che in altri 2-3 settimana diventano adulte. In Italia possono sviluppare fino a due generazioni in un anno, ma dove ci sono condizioni climatiche favorevoli, come nel Sud, arrivano anche a tre generazioni.
Le uova sono giallognole, lunghe meno di 2 mm e vengono deposte in gruppi di 20-40 uova. La larva è di colore arancione con capo e zampe neri, mentre l'adulto è di colore giallo ocraceo con dieci bande longitudinali nere.
DORIFORA: COME INTERVENIRE
Per contenere lo sviluppo della Dorifora è importante intervenire prontamente alla prima comparsa delle larve, con un insetticida specifico per insetti fitofagi.
Poichè si tratta di un agrofarmaco è importante seguire le istruzioni riportate nella confezione e rispettare i tempi di carenza, cioè il periodo in cui per precuazione è bene non mangiare i frutti trattati. E’ sconsigliato anche eccedere le dosi indicate dal produttore: una maggiore quantità di agrofarmaco non corrisponde a una maggiore efficacia.
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