carnivore
-
Febbraio 17, 2026
Se volete stupire i vostri ospiti, vi suggeriamo di coltivare la Sarracenia purpurea tra le piante d’appartamento! Si tratta infatti di una pianta affascinante, che unisce alla curiosità botanica un indubbio valore ornamentale.
È una pianta originaria del Canada e degli Stati Uniti nord-orientali ed è caratterizzata da grandi ascidi color porpora capaci di catturare gli insetti.
La Sarracenia purpurea appartiene alla famiglia delle Sarraceniaceae ed è una delle 11 specie appartenenti al genere Sarracenia. È una pianta erbacea perenne, rizomatosa, priva di fusto legnoso e costituita da grandi foglie (ascidi) a forma di coppa e disposte a rosetta. Come in altre Sarracenie, gli ascidi hanno una specie di “coperchio”, detto opercolo, che nella purpurea è ridotto che non copre completamente l’imboccatura.
È una pianta sempreverde, specie se coltivata in appartamento con temperature stabili e caldo invernale, ma gli ascidi si sviluppano soprattutto in primavera.
Tra aprile e maggio può generare dei fiori, che crescono su uno stelo eretto al di sopra degli ascidi. In questo modo gli insetti impollinatori possono svolgere il proprio compito senza cadere nella “trappola” degli ascidi.
... -
Dicembre 09, 2016
Fare giardinaggio con i bambini è istruttivo, divertente e appassiona tutti, anche i più piccolini. Un pomeriggio piovoso può diventare una fantastica avventura nel mondo delle piante e dei fiori e grazie al giardinaggio i bambini possono prendere dimestichezza con i cicli naturali, imparando che per ottenere un risultato è importante la dedizione e l’arte di sapere aspettare.
Giardinaggio con i bambini: tutto sotto controllo!
Per aiutare il nostro piccolo giardiniere nelle sue prime sperimentazioni in casa, è utile preparare una bella scatola di cartone, larga e capiente (per esempio 40x40 cm), con il materiale necessario: terriccio, biglie di argilla espansa, piccoli vasetti, bustine di semi e gli attrezzi necessari. Date al piccolo giardiniere anche un piccolo “diario di coltivazione”, nel quale potrà annotare i progressi e i successi, magari arricchendolo con le foto o i suoi disegni delle piantine e dei fiori.
Poter “giocare” liberamente in casa con la terra, l’acqua e con attrezzi “da grandi” di solito preclusi ai più piccoli, fa parte del fascino del gioco: lo scatolone serve per contenere il terriccio e l’acqua durante il gioco, ma non stupitevi e arrabbiatevi se, inevitabilmente, si sporcherà un pochino intorno!
Il miracolo della semina
Il miracolo della semina è il primo gioco da sperimentare! Che un piccolo semino possa diventare una piccola piantina, che domani produrrà fiori, frutti e altri semi, ha in effetti qualcosa di magico.
Benché l’attesa faccia parte dell’attività educativa, vi consigliamo di scegliere dei semi che germogliano in pochissimi giorni, in modo che l’attesa del bambino non debba protrarsi troppo. Per esempio i semi di Fagiolo, Nasturzio o Portulaca...