garofani
-
Mag 15, 2026
I Tortricidi sono tra i Lepidotteri fitofagi più diffusi e temuti nei giardini, negli orti e nei frutteti italiani. Le loro larve danneggiano foglie, germogli, fiori e frutti creando erosioni e perforazioni. Le foglie si presentano arrotolate unite da fili sericei: per questo vengono chiamate anche “ricamatrici”. In presenza di forti infestazioni possono compromettere la crescita delle piante ornamentali e ridurre drasticamente la qualità dei raccolti di Meli, Peri, Viti e Drupacee.
I Tortricidi appartengono alla famiglia dei Lepidotteri Tortricidae che comprende centinaia di specie diffuse in tutta Europa. In Italia sono presenti praticamente in tutte le regioni, dalle aree alpine fino alle coste mediterranee, con una maggiore incidenza nelle zone a clima mite e umido. Le specie più note nei giardini italiani includono la Carpocapsa del Melo (Cydia pomonella...
-
Novembre 05, 2021
Ti piacciono le fioriture di colore rosa? Secondo la cromoterapia stimolano sentimenti di fiducia e ottimismo. Non c’è bisogno della scienza per capire che il colore influenza in modo determinante i nostri atteggiamenti e i nostri pensieri, anche quelli più profondi nascosti del nostro inconscio. Esiste però una disciplina, la cromoterapia, che studia i colori a scopi terapeutici, perché ognuno di essi esercita un effetto sulla psiche umana e sugli stati d’animo.
Le onde elettromagnetiche emesse da ogni colore influiscono infatti sul metabolismo e sul sistema nervoso e immunitario. Attraverso la vista raggiungono il cervello con conseguenze su tutto il nostro organismo. Già da diversi anni sono in corso sperimentazioni e ricerche sull’uso del colore in ambienti terapeutici, come gli ospedali.
La scelta dei colori delle fioriture delle piante che coltiviamo del giardino e sul terrazzo, può quindi ispirarsi a queste teorie per stimolare in noi e nei nostri cari sensazioni positive.
Il colore rosa, tradizionalmente associato Lo associamo al lato femminile che non è necessariamente proprio della donna, è invece legato all’idea della protezione, dell’accoglienza e della sensibilità verso le emozioni, doti che non conoscono confine fra uomo e donna.
FIORITURE DI COLORE ROSA: QUALI PIANTE SCEGLIERE
Se decidiamo di puntare sul rosa, per stimolare un senso di sicurezza, di ottimismo e di fiducia verso il futuro, possiamo puntare su molte varietà di piante.
Molto suggestiva è la Dicentra spectabilis con i suoi fiori rosa a forma di cuore. Si tratta di un bulbo da fiore che fiorisce da maggio a giugno.
Un’altra soluzione sono le Gerbere con...
-
Ottobre 26, 2021
Se vogliamo ottenere fioriture variopinte sul terrazzo per tutto l’autunno possiamo coltivare i Garofani. Il Garofano (Dianthus) è un’erbacea perenne contraddistinta da foglie sottili di color verde-grigio e da grandi fiori profumati, con un diametro fino a 5 cm. I fiori possono essere singoli oppure raggruppati in infiorescenze e di tantissimi colori. La scelta dei colori è davvero ampia: bianchi, fucsia, arancioni, rosa, gialli, lilla, rossi, viola ma anche screziati o con il bordo colorato. Possiamo puntare anche su molti ibridi, differenti per l’altezza dei fiori: le varietà più alte sono utilizzate maggiormente in giardino per creare bordure o aiuole, mentre per la coltivazione in vaso si opta per varietà che crescono al massimo 40-50 cm.
Tra le tante varietà, per un uso ornamentale si utilizzano maggiormente i Garofani dei poeti (Dianthus barbatus), i Garofani dei fioristi (Dianthus caryophyllus) e i Garofani cinesi (Dianthus chinensis). I primi sono di origine Mediterraneo, sono più resistenti al freddo e crescono anche in modo spontaneo in Italia; i secondi sono di origine asiatica e sono più delicati.
Ci sono varietà che si seminano in aprile e maggio e da agosto e settembre per ottenere fioriture da giugno fino a novembre.
... -
Mag 28, 2021
Eliminare le larve delle farfalle tempestivamente è molto importante poiché possono provocare danni ingenti.
I lepidotteri, cioè farfalle e falene, comprendo migliaia di esemplari differenti e rappresentano un problema per le piante dell’orto soprattutto quando sono allo stadio larvale. Gli adulti sono infatti innocui, se non fosse per l’abitudine di deporre le uova sulle foglie: quando si schiudono, le piccole larve hanno bisogno di nutrirsi e lo fanno rosicchiando le foglie e i frutti delle colture su cui sono nate. Poiché le uova vengono deposte a decine, l’azione delle larve, che hanno apparato boccale molto robusto, può arrivare a defogliare completamente le colture portandole alla morte.
Possiamo distinguere le larve dei lepidotteri secondo tre categorie di comportamento: i minatori scavano gallerie nelle foglie e nei fusti, i defogliatori si cibano del fogliame lasciando solo le nervature, mentre i ricamatori rosicchiano le foglie.
Il problema non colpisce solo le piante orticole e gli agrumi, ma anche le Rose, i Garofani o le Bergere, ma anche grandi alberi come Pioppi, Betulle o Castagni.
ELIMINARE LE LARVE DELLA FARFALLE: INIZIAMO DALLA PREVENZIONE
Come spesso diciamo, la prevenzione è fondamentale poiché ci permette di risolvere il problema prima ancora che si presenti. Poiché il problema è rappresentato dalle larve, il primo intervento di prevenzione è la rimozione delle uova prima che si schiudano.
Sulle piante coltivate all’esterno, in giardino o nell’orto, le uova vengono deposte in primavera, indicativamente da marzo a maggio. Sulle piante coltivate in serra invece il problema si pone per tutto l’anno, anche in inverno.
È quindi importante controllare le nostre piante con attenzione, alla...
-
Marzo 13, 2015
Dietro il nome di ruggine delle piante ornamentali si celano una serie di malattie fungine, che possono coltivare sia le piante ornamentali sia quelle da frutto. I sintomi sono molto evidenti: si formano delle piccole vesciche (1-2 millimetri) di colore bruno o giallo-arancio sulla pagina inferiore delle foglie, che disperdono una polvere rossastra, molto simile alla ruggine del ferro, da cui è ispirato il nome. Le foglie colpite cadono, lasciando la pianta spoglia. Questi patogeni fungini vengono trasportati facilmente con il vento, andando a contaminare altre foglie e le piante vicine.
Per queste ragioni è importante intervenire prontamente, poiché le ruggini possono provocare notevoli danni.
Quelle più diffuse sono la Ruggine della Rosa, la Ruggine Bruna, la Ruggine del Pesco e la Ruggine del Susino, ma anche le conifere, le leguminose, i Garofani e i Gerani possono essere colpiti.
RUGGINE DELLE PIANTE ORNAMENTALI: COME INTERVENIRE
Come abbiamo detto la tempestività in questi casi è importante. Se vedete delle pustole nella pagina inferiore delle foglie, per riconoscere una ruggine è sufficiente scuotere il ramo: se si libera una polvere rossastra, sono i patogeni fungini tipici della ruggine.
Alla comparsa dei primi sintomi, trattate le ruggini con un fungicida sistemico per il controllo della ruggine. Controllate le piante dopo 10-12 giorni e verificate che il problema sia risolto: in caso di persistenza ripetete il trattamento.
Poiché si tratta di un agro-farmaco, vi raccomandiamo di leggere le istruzioni e seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Alcuni agro-farmaci possono essere utilizzati anche sugli alberi da frutto, ma è importante rispettare i tempi di carenza indicati.
...