aconito
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Marzo 06, 2026
Non esistono solo le Mimose e possiamo regalare altre piante e fiori per la Giornata della Donna! Anziché un piccolo rametto della classica Mimosa, destinato a deperire in pochi giorni e molto costoso, possiamo optare per una pianta che vivrà per molti anni, rinnovando il ricordo nel tempo.
Ecco alcune proposte alternative, scelte tra le piante che fioriscono all’inizio di marzo con fiori di colore giallo!
Fiori per la Giornata della Donna alternativi alle Mimose
Berberis julianae
Il Berberis julianae è un arbusto sempreverde che produce tanti fiori gialli profumati in primavera, che in autunno si trasformeranno in bacche bluastre molto decorative. Sopporta bene il freddo ed è ideale per giardini urbani. Possiamo coltivarlo in giardino o in grandi vasi sul terrazzo.
Crocus chrysanthus
Il Crocus chrysanthus è una varietà di Crocus con fioritura precoce: fiorisce tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. È una piccola pianta bulbosa, caratterizzata da fiori a coppa sui toni del giallo e dell’arancione. Può essere coltivata anche in vaso sul terrazzo.
Eranthis hyemalis
Nota come Aconito invernale è una piccola pianta erbacea perenne, caratterizzata una rosetta basale di foglie da cui spuntano gli steli delicati che portano fiori gialli luminosi. Resiste al gelo e alle basse temperature e fiorisce da gennaio ad aprile. Possiamo coltivarla in giardino o in vaso sul terrazzo: essendo una piantina da sottobosco preferisce zone in mezz’ombra.
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Febbraio 04, 2020
Il verde è sempre bello, ma ci sono piante tossiche e velenose che sarebbe meglio evitare nel nostro giardino, specialmente in presenza di bambini e animali domestici. Ecco 10 piante da cui stare alla larga!
10 PIANTE TOSSICHE E VELENOSE: ABRO
L’Abro (Abrus precatorius) è noto anche con il nome di fagiolo corallino e fagiolo indiano. È una leguminosa che produce baccelli simili ai piselli ma che contengono semi rossi e neri. I semi contengono l’abrina che è velenosa.
I suoi semi, molto colorati, vengono utilizzati per realizzare collane e si possono facilmente trovare anche negli e-commerce online. Meglio evitare di acquistarli e di usarli per realizzare collane: sono tossiche e pericolose per la salute e la semplice lavorazione per creare monili decorativi può provocare problemi alla salute. Se inalata la abrina provoca problemi respiratori, febbre, tosse, nausea e in casi gravi anche un edema polmonare. Se viene mangiata provoca vomito e diarrea con tracce di sangue e porta a un pericoloso stato di disidratazione con abbassamento della pressione sanguigna e problemi a fegato, reni e milza.
ACONITO
L’Aconito (Aconitum), grazie ai suoi bellissimi fiori viola, blu e gialli, viene coltivato per scopi decorativi. Oppure si trova spontaneo nei prati di montagna o vicino ai torrenti: ma non fatevi incantare dai suoi fiori e non raccoglietelo. La sua pericolosità è insita anche nel suo nome: Aconitum deriva dal greco akòniton che significa pianta velenosa.
L’Aconito, conosciuto anche come strozzalupo, erba riga o radice del diavolo, è una pianta molto velenosa. Basti pensare che in antichità veniva usato per avvelenare le frecce: bastano poche gocce delle radici di...