acidofile
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Giugno 23, 2015
I marciumi radicali sono un problema di molti amanti del verde. Diverse malattie possono colpire le nostre piante ornamentali e spesso non è affatto facile capire di che cosa si tratti. Le piante acidofile, come le Azalee, i Rododendri e le Eriche, sono spesso colpite da marciumi radicali causati da un pericoloso fungo: il Phytophthora cinnamomi.
Questa malattia si manifesta colpendo l'apparato radicale e il colletto, causando il progressivo indebolimento e il relativo avvizzimento di tutta la pianta. Il Phytophthora cinnamoni colpisce prevalentemente le radici che iniziano a marcire; conseguentemente la pianta ingiallisce alla base e diventa sempre più deperita e secca. Le foglie incominciano a cadere, la fioritura è scarsa e in alcune piante si possono presentare anche macchie scure su fusto e colletto.
MARCIUMI RADICALI: COME FARE
Come tutte le malattie fungine, il modo migliore per prevenirle è evitare ristagni, ambienti umidi ed eccessivamente caldi. Appena si notano i primi segni di infestazione, è consigliabile travasare la pianta cambiando il terriccio che potrebbe contenere alcune spore fungine. È fondamentale tenere sotto controllo l'apporto idrico perchè un'eccessiva annaffiatura può portare alla morte della pianta e favorire lo sviluppo di malattie spesso recidive.
Se tutti gli accorgimenti presi non servono, in caso di comparsa del fungo è necessario intervenire subito con un prodotto fungicida. Solitamente a base di chelati di ferro, questi fungicidi sistemici sono adatti anche a colture orticole, frutticole e non danneggiano in alcun modo la pianta né il terreno circostante. Il prodotto, venduto in polver0, si distribuisce sulla chioma e sul fusto della pianta una volta a settimana fino a che il fungo non scompare.
Questi prodotti possono...
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Febbraio 10, 2015
Amata per i bellissimi fiori in colori brillanti, le Azalee sono originarie dell'Estremo Oriente e sono piante adatte sia per una coltivazione in giardino sia in casa: quelle da esterno vengono dalle montagne, quelle d'appartamento dalla zone collinari più miti. Le Azalee si dividono infatti in tre gruppi:
- quelle non rustiche, usate anche come piante da interni e da regalo, reperibili in fiore quasi tutto l'anno;
- quelle rustiche a foglia perenne (come l'Azalea japonica)
- e quelle rustiche a foglia caduca (come l'Azalea mollis)
Le Azalee rustiche sono piante da esterni e fioriscono in aprile-maggio.
AZALEA: GUIDA ALLA COLTIVAZIONE
Se coltivata in giardino, l'Azalea richiede un'esposizione ombreggiata e fresca. Temono i luoghi ventosi e secchi. In casa mal sopportano temperature superiori a 20°C e hanno bisogno di molta luce e umidità.
L'Azalea è una di quelle poche piante che predilige ricevere l'acqua nel sottovaso, almeno un paio di volte alla settimana durante i periodi più...