Mosche
-
Aprile 26, 2018
Eliminare le Mosche dalla casa è importante poiché sono portatrici di batteri e virus. Con l’avvicinarsi dei mesi caldi, si avvicina anche il timore dell’invasione delle Mosche, specie in quelle case che sono più vicine alla campagna, lontano dalla città e dal suo inquinamento. Questo tipo di infestazione può cominciare a manifestarsi dalla fine della primavera, quando le mosche completano il loro stato larvale e iniziano a volare per procacciarsi il cibo, fino all’autunno inoltrato, quando, incontrando i primi freddi, le Mosche cercano nelle stanze degli appartamenti il luogo ideale per difendersi dal gelo e nutrirsi per il resto della loro vita.
Le Mosche fanno parte dell’insieme onnivoro degli insetti decompositori e si nutrono generalmente di sostanze organiche che trovano negli avanzi del nostro cibo in putrefazione e talvolta negli escrementi degli animali con i quali interagiscono. L’ambiente caldo e umido delle carcasse e dei rifiuti organici è anche quello propizio nel quale le femmine possono deporre le loro uova, affinché le larve si possano a loro volta nutrire dell’ambiente nel quale crescono. Al fastidio provocato dal ronzio, si aggiunge quindi il rischio di malattie causate da batteri e virus di cui le mosche possono riempirsi nella loro ricerca di cibo. E questo ci dà molti motivi in più per combatterle.
ELIMINARE LE MOSCHE DALLA CASA: NON DIMENTICHIAMO LA PREVENZIONE
Possiamo prevenire l’invasione delle Mosche in casa: per esempio intensificando le pulizie degli ambienti, in modo tale da non lasciare in giro rifiuti organici, sacchetti dell’umido o briciole di vario tipo, di cui le Mosche si possano nutrire.
A volte può essere problematico, perché alcuni piccoli animali morti possono trovarsi in sottotetti, cantine e condotti di...
-
Agosto 08, 2017
Eliminare le Mosche in modo ecologico è possibile, grazie alle esche. La Mosca domestica è la più diffusa in Europa e in Italia, ma non è la sola: ci sono più di 4.000 specie diverse di Mosche che volano per tutto il globo. Possono essere grandi qualche millimetro o più di un centimetro, ma in comune hanno il ronzare fastidioso e la temerarietà: infatti sono insetti che da millenni vivono a stretto contatto con gli esseri umani.
Durante i mesi caldi, mangiare all’aperto o persino in casa può trasformarsi in una vera e propria battaglia, perché le mosche sono legate agli uomini da commensalismo: mangiano le nostre stesse cose e persino i nostri scarti. Insomma, c’è poco da sperare: una volta arrivate a casa nostra, non si allontaneranno da sole.
ELIMINARE LE MOSCHE: COME FUNZIONANO LE TRAPPOLE
Per risolvere il problema delle Mosche, il rimedio più biologico è senz’altro quello di usare delle esche. Si tratta di trappole che attirano le mosche all’interno, grazie all’odore di sostanze alimentari per loro irresistibili. Le esche non contengono sostanze tossiche, né disinfestanti o pesticidi, rispettando perciò il naturale equilibrio del giardino.
Solitamente, all’interno troviamo lieviti fermentati e bicarbonato, di cui questi insetti sono ghiotti: le Mosche sono attratte dall’esca ed entrano nella trappola attraverso delle speciali fessure “one way” (senso unico) che ne impediscono la fuoriuscita.
Le trappole riducono la popolazione di Mosche fino al 90% nel raggio di 30 mq. Per ampliare l’area di protezione, possiamo collocarle lungo il perimetro dell’area che desideriamo proteggere. Vanno appese a un’altezza di circa 1,5 metri da terra e l’esca rimane attiva per oltre un mese.
Quando la trappola sarà piena, sarà...